Common LISP

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Common LISP
Autore Commissione ANSI X3J13
Data di origine 1984
Utilizzo intelligenza artificiale, analisi lessicale, linguaggio di estensione
Paradigmi multi-paradigma: procedurale, funzionale, orientato agli oggetti, riflessivo
Tipizzazione forte, dinamica
Estensioni comuni .lisp
Influenzato da Lisp, Lisp Machine Lisp, MacLisp, Scheme, InterLisp
Ha influenzato Clojure, Dylan, Emacs Lisp, EuLisp, ISLISP, Julia, Moose, R, SKILL, SubL
Implementazione di riferimento
Sistema operativo Multipiattaforma
Sito web common-lisp.net

Il Common Lisp, comunemente abbreviato con CL, è un dialetto del linguaggio di programmazione Lisp, pubblicato nello standard ANSI ANSI INCITS 226-1994 (R2004) (ex X3.226-1994 (R1999)).[1] Sviluppato per porre uno standard fra le altre divergenti varianti del Lisp, non è un'implementazione ma una specifica di linguaggio. Molte implementazioni sono disponibili, sia commerciali che open source.

Il Common Lisp è un linguaggio multi-paradigma, utilizzabile per lo sviluppo di software di qualsiasi tipo. Le sue principali caratteristiche sono:

  • Supporta la combinazione di paradigmi di programmazione procedurali, imperativi e orientati agli oggetti.
  • È un linguaggio di programmazione dinamico che facilita lo sviluppo rapido di applicazioni complesse, con un compilatore che permette la creazione di programmi efficienti.
  • Include il CLOS, un sistema ad oggetti che supporta metodi multipli, la loro combinazione e l'ereditarietà multipla.
  • È estendibile tramite caratteristiche standard come le macro Lisp (procedure che vengono eseguite durante la compilazione per modificare automaticamente il sorgente stesso) e macro di lettura (estensioni alla normale sintassi).

Per maggiori informazioni vedi Lisp.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Pagina del documento sul sito ANSI

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]