Commodity Channel Index

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Il commodity channel index è un oscillatore molto usato in analisi tecnica e fu ideato da Donald R. Lambert per identificare svolte cicliche nel mercato delle commodity. L'assunzione che sta dietro all'oscillatore è che commodity, stock ed obbligazioni si muovano in cicli, con massimi e minimi che avvengono ad intervalli periodici. Lambert raccomandò di usare un terzo del ciclo completo, calcolato da minimo a minimo o da massimo a massimo, come time-frame adeguato per il CCI. Per esempio nel caso fosse individuato un ciclo a 60 giorni andrebbe impostato a 20 periodi.

La formula[modifica | modifica wikitesto]

L'oscillatore si ottiene confrontando il prezzo attuale con una media mobile in un certo periodo di tempo e normalizzare dopo i valori ottenuti utilizzando un divisore basato sulla deviazione media. Per fare questo sono necessari quattro passaggi:

  1. calcolare l'ultimo typical price. TP =  (H+L+C)/3 dove H è il massimo, L il minimo e C la chiusura;
  2. calcolare la media mobile semplice a 20 periodi del typical price SMATP;
  3. calcolare la deviazione media. Prima si calcoli il valore assoluto della differenza tra la SMATP dell'ultimo periodo ed il typical price per ognuno dei 20 periodi passati, poi si sommino tutti questi valori assoluti e si divida per 20. Si ottiene così la deviazione media;
  4. il passo finale è applicare questi valori calcolati e la costante (0.015) nella seguente formula:
CCI =  (TP - SMATP)/(0.015*Deviazione media)

La costante inserita da Lambert serve a far sì che approssimativamente il 70-80% dei valori del CCI si trovi compresa nella zona -100 e +100. Il CCI quindi si muove al di sopra e al di sotto dello zero; la percentuale di valori dell'oscillatore compresi nell'intervallo -100/+100 dipenderà dal numero di periodi impostati: un CCI più corto sarà molto più volatile e conseguentemente avrà una più piccola percentuale di valori compresi in quell'intervallo; al contrario più periodi saranno presi in considerazione più alta sarà la percentuale di valori contenuti nell'intervallo.

Segnali generati[modifica | modifica wikitesto]

Grafico settimanale del cambio Euro/Dollaro con sotto l'oscillatore CCI a 20 periodi

Nonostante l'inserimento di una costante capita comunque, anche abbastanza soventemente nel caso di un trader di breve-medio periodo, che il valore dell'oscillatore non siano compresi nell'intervallo standard -100/+100. Queste sono indicati come situazioni di eccesso: quando i valori superano la soglia del +100 si parla di ipercomprato e possono essere aperte posizioni ribassiste solo se i valori torneranno al di sotto di tale livello; al contrario quando ci si trova al di sotto della zona -100 si parla di ipervenduto e possono essere pertanto aperte posizioni rialziste solo una volta che l'oscillatore si sarà riportato al di sopra.

Come molti altri oscillatori, il CCI fornisce indicazioni di divergenze; queste sono tanto più forti quanto più si verificano in posizione di eccesso dell'oscillatore. Questo significa che se viene individuata una divergenza ribassista con valori dell'oscillatore superiori a +100 si tratta di un segnale molto forte, ed un'apertura di posizione ribassista una volta tornati al di sotto del valore +100 è considerata da moltissimi analisti come un'ottima opportunità.

Queste sono certamente le principali applicazioni che possono essere fatte su questo oscillatore; negli esempi sopra citati abbiamo sempre fatto riferimento a un periodo di 20, ma niente impedisce all'investitore di variare il numero di periodi analizzati allo scopo di aggiustarne la sensibilità.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]