Commissario europeo per l'energia

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Il Commissario europeo per l'Energia è un membro della Commissione Europea. Attualmente il ruolo è ricoperto dal tedesco Günther Oettinger.

Competenze[modifica | modifica sorgente]

Il commissario è responsabile della politica energetica dell'Unione Europea e delle questioni riguardanti l'energia nucleare e l'Euratom.

Negli ultimi anni è stato il commissario per l'energia ad occuparsi delle tensioni tra la Russia e l'Ucraina per le forniture di gas e delle loro ripercussioni sull'approvvigionamento energetico dell'Unione Europea[1]. Il commissario per l'energia si occupa inoltre della promozione delle fonti di energia rinnovabile e sostenibile dal punto di vista ambientale e climatico

Con il graduale sviluppo della politica energetica europea e la crescente importanza geopolitica, economica ed ambientale delle questioni energetiche tale incarico ha assunto sempre maggiore importanza all'interno della Commissione europea. Fino al 2004 la delega all'energia era sempre combinata con altre deleghe, ma la sua importanza crescente ha fatto sì che a partire dalla Commissione Barroso I vi fosse un commissario che si occupasse solamente di energia.

Al Commissario per l'energia fa capo la Direzione generale per l'energia della Commissione europea, attualmente diretta dal britannico Philip Lowe.

Il commissario attuale[modifica | modifica sorgente]

A partire dal 9 febbraio 2010 il ruolo è ricoperto da Günther Oettinger, nell'ambito della Commissione Barroso II. Oettinger è di nazionalità tedesca ed è un esponente della CDU e dunque del Partito Popolare Europeo. Benché approvata dal Parlamento europeo, la sua nomina suscitò delle perplessità a causa di alcune ombre nella sua carriera politica precedente[2] e della sua limitata conoscenza dell'inglese[3].

Durante il suo mandato Oettinger contribuirà alla formazione del mercato unico europeo per l'energia e al rafforzamento della politica europea sulla sicurezza energetica[4]. Oettinger è incaricato anche di tracciare e creare le basi per una strategia europea a lungo termine di riduzione della dipendenza dai combustibili fossili nella produzione di energia e di rivedere ed aggiornare le politiche già adottate in materia[5]. Infine, Oettinger è incaricato di promuovere la ricerca sulle tecnologie energetiche per favorire la crescita sostenibile e la creazione di nuovi posti di lavoro nel settore; a questo fine a Oettinger è affidata la gestione del bilancio dell'Unione Europea per la ricerca energetica[6].

Cronologia[modifica | modifica sorgente]

Commissario Nazionalità Commissione Durata Incarico
Wilhelm Haferkamp Germania Germania Ovest Commissione Rey, Commissione Malfatti e Commissione Mansholt 1967 - 1973 Tassazione ed Energia
Henri François Simonet Belgio Belgio Commissione Ortoli 1973 - 1977 Tassazione ed Energia
Guido Brunner Germania Germania Ovest Commissione Jenkins 1977 - 1981 Energia, Ricerca e Scienza
Étienne Davignon Belgio Belgio Commissione Thorn 1981 - 1985 Affari Industriali ed Energia
Nicolas Mosar Lussemburgo Lussemburgo Commissione Delors I 1985 - 1989 Energia ed Euratom
Antonio Cardoso e Cunha Portogallo Portogallo Commissione Delors II 1989 - 1993 Energia, Piccole Aziende, Personale, Amministrazione e Traduzione
Abel Matutes Spagna Spagna Commissione Delors III 1993 - 1995 Energia e Turismo
Christos Papoutsis Grecia Grecia Commissione Santer 1995 - 1999 Energia e Turismo
Loyola de Palacio Spagna Spagna Commissione Prodi 1999 - 2004 Energia e Trasporti
Andris Piebalgs Lettonia Lettonia Commissione Barroso I 2004 - 2010 Energia
Günther Oettinger Germania Germania Commissione Barroso II 2010 - in carica Energia

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Who’s who in the new Commission, Financial Times
  2. ^ [1] Der Spiegel
  3. ^ [2] Bild
  4. ^ Lettera di Barroso al commissario Sito del commissario
  5. ^ Lettera di Barroso al commissario Sito del commissario
  6. ^ Lettera di Barroso al commissario Sito del commissario

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

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