Command & Conquer: Red Alert 3

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Command & Conquer: Red Alert 3
Sviluppo EA Los Angeles
Pubblicazione Electronic Arts
Serie Command & Conquer
Data di pubblicazione Microsoft Windows:

Stati Uniti 28 ottobre 2008
Europa 31 ottobre 2008
Xbox 360:
Europa11 novembre 2008
Stati Uniti14 novembre 2008
Sony PlayStation 3:
Stati Uniti 23 marzo 2009
Europa 27 marzo 2009

Genere Strategia in tempo reale
Modalità di gioco giocatore singolo, multiplayer
Piattaforma Xbox 360, Microsoft Windows, PlayStation 3, Mac OS X
Motore grafico RNA
Supporto DVD-ROM
Periferiche di input Gamepad, tastiera e mouse
Espansioni Command & Conquer Red Alert 3: Uprising
Preceduto da Command & Conquer: Red Alert 2

Command & Conquer: Red Alert 3 è il terzo capitolo della serie di videogiochi strategici in tempo reale Red Alert, ambientato nel mondo di Command & Conquer.

Annunciato il 14 febbraio 2008, è uscito in versione Microsoft Windows il 28 ottobre negli Stati Uniti e il 31 in Europa, la versione Xbox 360 è uscita il 14 novembre negli Stati Uniti e l'11 novembre in Europa, mentre la versione PlayStation 3 è uscita il 27 marzo 2009.

Come nei precedenti capitoli, il gioco è ambientato in un universo parallelo nel quale esistono l'Unione Sovietica, gli Alleati e una terza fazione, novità del gioco, derivata dall'impero nipponico, chiamata "Empire of the Rising Sun", o, in italiano, Impero del Sol Levante.

Trama del gioco[modifica | modifica wikitesto]

Con gli Alleati alle porte del Cremlino, il generale Krukov e il premier russo Cherdenko, in preda alla disperazione, decidono di sfruttare un'arma segreta top secret: la macchina del tempo sovietica. I due vogliono usarla per eliminare Albert Einstein, che aveva fornito agli alleati la tecnologia per sviluppare le armi atomiche e quindi prevalere, e si ritrovano così nel 1927, in una conferenza in cui Einstein espone la sua teoria della relatività. Il premier Cherdenko uccide Einstein, modificando così il futuro: senza l'atomica gli Alleati non sono riusciti a sopraffare i sovietici, che sono invece usciti vittoriosi dalla guerra. Ma in questa linea temporale alternativa il Giappone, senza più gli Alleati a contrastarlo, inizia a espandersi, diventando il potente Impero del Sol Levante , e l'idolatrato imperatore Yoshiro sceglie di sferrare il suo attacco finale, che minaccia di spazzare via sia le forze sovietiche sia quelle alleate rimaste; Krukov e Cherdenko iniziano a dubitare della loro scelta, non potendo utilizzare armi nucleari (che non erano state scoperte, a causa proprio della morte di Einstein). Inizia dunque un sanguinosissimo conflitto tra le tre superpotenze, che in ogni campagna segue un andamento diverso. Nel seguito "Uprising" la guerra si conclude con la vittoria alleata.

Fazioni[modifica | modifica wikitesto]

Sovietici[modifica | modifica wikitesto]

I sovietici costruiscono direttamente sul campo, sbloccano le tecnologie tramite l'edificio Battle Lab, e per garantire molta energia hanno a disposizione il Super-reattore che però è instabile. Schierano forze di fanteria massicce ma male addestrate, posseggono delle unita corazzate terrestri come il potente carro armato Apocalypse, navali come la nave Dreadnought, e aeree come il massiccio dirigibile Kirov o l'elicottero Twinblade, che funziona anche da trasporto aereo per fanteria e veicoli. Hanno anche a disposizione due "super-armi", che usano in casi di estrema necessità:

  • Cortina di ferro: genera intorno a sé un campo di forza invulnerabile agli attacchi esterni, in grado di proteggere le unità meccanizzate che contiene, per un breve periodo di tempo. Le unità a piedi presenti all'interno, invece, rimangono uccise all'istante, e l'unico modo di tenerle al sicuro nella cortina è farle salire su veicoli da trasporto come il Bullfrog.
  • Implosore di vuoto: può lanciare un missile speciale che, una volta colpito il bersaglio, genera una violentissima implosione, in grado di risucchiare e distruggere tutto quello che si trova nella zona di impatto, persino gli aerei.

Alleati[modifica | modifica wikitesto]

Gli Alleati dispongono di una megastruttura, il Cantiere, in cui gli edifici vengono assemblati, per poi essere collocati sul campo una volta terminata la loro costruzione, in modo da non permettere che subiscano danni durante il processo. Animati dallo spirito che porta il nuovo presidente americano, combattono per tentare di riconquistare il potere strappato loro dalla Russia, assistiti dalla ditta Futuretech, che fornisce loro mezzi tecnologicamente più avanzati delle altre due fazioni. Oltre a truppe terrestri formidabili come peacekeeper e lanciamissili, e di una flotta risolutiva, gli Alleati schierano un'aeronautica molto fornita e potente, formata da unità come i bombardieri Vindicator e Century Bomber, il caccia Apollo o il Crioelicottero, capace di congelare i nemici rendendoli vulnerabili (ma non è in grado di ucciderli). Le loro "super-armi" sono:

  • Cronosfera: questo dispositivo è in grado di teletraspotare le unità da un punto all'altro del campo di battaglia, ma è letale per la fanteria (anche nemica) che si trovi nel suo raggio d'azione. Per far sì che anche la fanteria possa attraversare la Cronosfera, è opportuno farla salire all'interno di mezzi in grado di trasportare soldati, come gli autoblindo IFV multiarma o Riptide-ACV. Se usato in modo saggio, il dispositivo è anche in grado di contrastare efficacemente le super-armi antagoniste.
  • Collisore protonico: è un cannone che spara una serie di fasci di antiprotoni, in grado di annichilare il bersaglio all'istante: in questo modo è possibile radere al suolo intere basi. Gli alleati ricorrono al collisore come "extrema ratio", cioè come arma della resa dei conti.

Impero del Sol Levante[modifica | modifica wikitesto]

L'Impero del Sol Levante ha a disposizione le nanotecnologie, e usa un metodo di costruzione combinato: nel Cantiere gli edifici vengono costruiti sotto forma di Nano-nuclei, ossia di veicoli vulnerabili in grado di spostarsi sul terreno a piacimento, e una volta raggiunto il punto desiderato, il veicolo si espande fino a trasformarsi lentamente nell'edificio corrispondente. Non hanno mezzi aerei, ma alcune delle loro unità terrestri, il Tengu Mech, lo Striker VX, e il Sea-Wing sono in grado di spiccare il volo e attaccare dall'alto. Le forze dell'impero cercano di seguire gli insegnamenti dell'Imperatore, che tende a mirare i suoi attacchi al lato emotivo e affettivo dei due nemici. La fanteria dell'Impero non è molto potente, fatta eccezione per il commando e per le Rocket Angel, unità di fanteria volanti armate di razzi. L'impero del Sol Levante dispone di alcune unità terrestri abbastanza forti (come il Re Oni e l'Artiglieria a Forza d'Onda) e di una flotta potente ma dalle unità non equilibrate. Le loro "super-armi" sono:

  • Alveare del nano-sciame: crea intorno a sé un impenetrabile scudo, costituito da nano-macchine, che impedisce a qualsiasi cosa di entrare o uscire dal suo raggio d'azione. Può essere quindi usato per proteggere le proprie unità dagli attacchi nemici per breve tempo; quando è attivo, è invulnerabile anche alle super-armi più potenti. Rende però impossibile, per le unità che contiene, effettuare contrattacchi diretti.
  • Killer psionico: è un generatore di tempeste psioniche, in grado di infliggere pesantissimi danni alle strutture presenti nell'area bersaglio; genera inoltre un impulso elettromagnetico, che disattiva istantaneamente gli armamenti.

Altre novità nel gioco[modifica | modifica wikitesto]

Un'altra novità è caratterizzata dal sistema dei "punti-sicurezza", che si accumulano distruggendo unità e/o edifici nemici. L'acquisizione di punti-sicurezza permette di usare delle tecnologie speciali, chiamate "protocolli top-secret", che permettono al giocatore che le usa di espandersi più rapidamente e rallentare l'avanzata dei nemici. Un protocollo top-secret, tuttavia, una volta utilizzato ha bisogno di tempo per tornare disponibile.

Livelli di difficoltà[modifica | modifica wikitesto]

Il gioco prevede quattro livelli di difficoltà, che sono:

  • Facile: Per i principianti o per chi non ha familiarità con i giochi di strategia.
  • Medio: Per chi ha già familiarità con i giochi di strategia e/o con quelli della saga.
  • Difficile: Per chi è già esperto dei giochi di strategia o della saga.
  • Brutale: Questo livello, il più arduo di tutti, si può usare solo nella modalità Scontro.

I Personaggi[modifica | modifica wikitesto]

Anche in questo terzo capitolo della saga sono presenti dei filmati girati con attori in carne ed ossa prima dell'inizio di ogni missione. Questa volta però il cast è molto più "ricco": per le forze Alleate ci sono J.K. Simmons nel ruolo del Presidente degli Stati Uniti, Jonathan Pryce come Comandante Supremo delle forze Alleate, Jenny McCarthy interpreta invece l'agente segreto Tanya Adams (in Red Alert 2 il ruolo era stato di Kari Wuhrer). C'è anche un'apparizione di David Hasselhoff nel ruolo del vicepresidente degli Stati Uniti d'America.

Per quanto riguarda le forze sovietiche Tim Curry interpreta il premier Anatolj Cherdenko mentre Gina Carano è Natasha (la risposta sovietica alla Tanya in forza agli alleati).

Infine, nell'Impero del Sol Levante, il ruolo del Divino Imperatore Yoshiro è stato affidato a George Takei.

Command & Conquer: Red Alert 3: Uprising[modifica | modifica wikitesto]

Prima espansione del gioco che non presenta più la modalità di gioco Campagna Multiplayer, ma che si presenta con quattro nuove campagne per giocatore singolo. I motivi che giustificano la scomparsa dell'opzione cooperativa vanno ricercati nella struttura narrativa di questo nuovo capitolo: le nuove missioni sono strutturate per andare a fondo nella storia di ogni singola fazione, proponendo infatti nuovi sviluppi e nuove unità, la cui realizzazione, però, è stata improntata a canoni più "standard".

Ogni fazione viene arricchita quindi da una nuova campagna, che si pone come punto di sviluppo degli eventi dopo la vittoria del precedente conflitto da parte degli Alleati. Durante queste missioni vengono messe in mostra nuove unità, alcune delle quali sembrano davvero spettacolari, almeno a giudicare dalle prime immagini rilasciate. Altra interessante novità è la quarta mini-campagna, che segue un percorso diverso dalle altre, incentrandosi totalmente su Yuriko Omega, la micidiale eroina con poteri psionici del Sol Levante, protagonista di una serie di missioni in grado di farla conoscere un po' meglio.

A tutto questo si aggiunge poi una modalità di gioco nuova, chiamata "Commander's Challenge", grazie alla quale i giocatori potranno affrontare una serie di 50 schemi di gioco sfidando generali di volta in volta differenti, ognuno dotato di una propria e unica strategia. Da quanto è stato possibile capire, i livelli da completare saranno ben studiati, e non si risolveranno come semplici carneficine sulle mappe, ma richiederanno piuttosto un'accurata applicazione da parte del giocatore nel ricercare ed applicare la giusta strategia per districarsi fra le minacce costruite dagli sviluppatori. All'inizio avrai solo poche unità, quelle di base, dopo ogni missione completata potrai disporre di una nuova unità "sottratta" al generale sconfitto.

Inoltre, nei filmati visibili nell'espansione appaiono: per gli Alleati Malcolm McDowell nel ruolo del Presidente dell'Unione Europea, Holly Valance nel ruolo della giornalista Brenda Snow e Ric Flair nel ruolo del comandante Hills; nei sovietici c'è l'apparizione dell'attrice israeliana Moran Atias, che interpreta il comandante ungherese Vera Belova.

Note[modifica | modifica wikitesto]


Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

videogiochi Portale Videogiochi: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di videogiochi