Come le foglie al vento

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Come le foglie al vento
Written on the wind5.jpg
Rock Hudson, Robert Stack e Lauren Bacall in una scena del film
Titolo originale Written on the Wind
Paese di produzione Stati Uniti
Anno 1956
Durata 92 min
Colore colore - Technicolor
Audio sonoro
Rapporto 2.00 : 1
Genere drammatico
Regia Douglas Sirk
Soggetto Robert Wilder (romanzo omonimo)
Sceneggiatura George Zuckerman
Produttore Albert Zugsmith per Universal-International
Fotografia Russell Metty
Montaggio Russell F. Schoengarth
Musiche Frank Skinner
Scenografia Robert Clatworthy, Alexander Golitzen
Costumi Bill Thomas
Trucco Bud Westmore
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani

Come le foglie al vento (Written on the Wind) è un film del 1956 diretto da Douglas Sirk.

Trama[modifica | modifica sorgente]

Kyle e Mitch sono cresciuti insieme; il primo è figlio di Jasper Hadley, un magnate del petrolio del Texas che non ha mai creduto in lui, mentre il secondo, figlio del migliore amico di Jasper, rappresenta tutto quello che lui avrebbe desiderato da un figlio: dedizione, serietà, attaccamento al lavoro ed onestà; Kyle è un uomo indolente, tendente all'alcolismo e con una personalità profondamente tormentata ma sono proprio queste debolezze ad attrarre Lucy, una ragazza precedentemente corteggiata da Mitch.

Kyle (Robert Stack), viene informato del suo problema dal dott. Cochrane (Edward Platt)

L'incontro tra i due, dopo i primi momenti di diffidenza da parte di lei, si rivela positivo per entrambi e si conclude con un rapido matrimonio che sembra giovare a Kyle, il quale smette immediatamente di bere e getta in mare la pistola che era solito tenere sotto il guanciale a causa dei suoi costanti stati d'angoscia; tutto sembra procedere per il meglio e la famiglia, nonostante le intemperanze di Marylee, sorella minore di Kyle dall'atteggiamento scapestrato e da sempre innamorata di Mitch, osserva con piacere i cambiamenti nell'uomo ma accade un avvenimento che da quel momento segnerà l'esistenza dei protagonisti: Kyle, desideroso di avere figli, viene informato dal Dott. Cochrane, il medico di famiglia, dopo una serie di esami, di un problema di "debolezza", ossia di presunta sterilità, e questo lo fa ripiombare nell'alcool e nelle sue antiche angosce che si manifestano la sera stessa quando, dopo avere invitato a cena la moglie e Mitch, forse per confessare ciò che lo tormenta, riesce solo ad ubriacarsi e viene riportato a casa a spalla da Mitch.

Mentre la tragedia di Kyle comincia ad emergere Jasper, in un dialogo con Mitch, si rimprovera il fallimento della sua vita, per non avere potuto impedire la morte della moglie e per non avere saputo crescere i figli nel modo che desiderava, ed in quel momento Marylee viene riportata a casa dalla polizia ed egli, ascoltato il resoconto del ragazzo con cui era in compagnia, scopre la vita di dissolutezza della figlia, fino a quel momento appena sospettata, e, dopo che la ragazza è salita nella sua camera ed ha messo un disco a tutto volume ballando seminuda, l'uomo affranto sale le scale, forse per parlarle, ma viene colpito da un infarto morendo all'istante.

Marylee (Dorothy Malone) ingenera il sospetto in Kyle

Kyle non riesce a riprendersi, auto accusandosi per la morte del padre, e l'amore di Lucy non sembra dargli conforto, mentre Mitch intende, dopo la morte di Jasper, abbandonare l'azienda ma ancora una volta il destino si accanisce contro la famiglia: Marylee genera in Kyle il sospetto di una relazione tra Lucy e Mitch, il quale, prima di recarsi a salutare il padre in attesa di trasferirsi in Iran, confessa a Lucy il suo amore per lei ma ella gli confessa di essere incinta; i due rientrano a casa e si siedono a tavola in attesa del ritorno di Kyle: egli si presenta completamente ubriaco e viene accompagnato in camera da Lucy che gli comunica quella che dovrebbe essere una bellissima notizia ma Kyle non le crede, pensando che il figlio sia in realtà di Mitch, e la aggredisce; quest'ultimo accorre e, dopo avere indotto Kyle ad allontanarsi, chiama il medico che riscontra la perdita del bambino, ricevendo però la notizia che il figlio era effettivamente di Kyle.

Kyle si reca in un malfamato bar dove è solito recarsi per acquistare whisky di contrabbando e, dopo avere inutilmente cercato di acquistare una pistola dal barista, fa ritorno a casa e trova il revolver del padre nella libreria con il quale minaccia Mitch, rinfacciandogli di averlo sminuito agli occhi del padre, della sorella e della moglie ma questi gli riporta un episodio del passato in cui lui fu punito per un furto commesso da Kyle e gli dice che stavolta non si addosserà una colpa che non ha; Kyle non gli crede ed intende sparare ma Marylee cerca di fermarlo e, nella lotta che ne segue, parte un colpo che lo uccide.

La rabbia di Mitch (Rock Hudson)

Marylee cerca di ricattare Mitch per indurlo a sposarla, minacciandolo di sostenere con la polizia che è stato lui ad ucciderlo ma egli rifiuta e, durante il processo che segue, il dottore, la servitù e la moglie riferiscono delle minacce di Mitch, proferite nel momento di collera dopo l'aggressione di Kyle a Lucy, ed anche il barista riferisce che Kyle, al momento della richiesta di acquisto della pistola, gli ha riferito che gli serviva perché il suo "migliore amico" aveva cercato di ucciderlo, ma, al momento della sua testimonianza, Marylee, evidentemente ravveduta, racconta come sono andate veramente le cose e che è stata solo la mancanza di affetto ricevuto da Kyle nella sua vita ad ucciderlo e Mitch viene assolto, potendo coronare il suo sogno d'amore con Lucy mentre Marylee resta sola nella grande villa, sedendosi alla scrivania del padre e probabilmente con l'intenzione di dare una svolta alla sua vita, prendendo in mano l'azienda di famiglia.

Riconoscimenti[modifica | modifica sorgente]

Curiosità[modifica | modifica sorgente]

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