Comarca di Roma

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Comarca di Roma
ex delegazione apostolica
Localizzazione
Stato bandiera Stato Pontificio
Amministrazione
Capoluogo Roma
Data di istituzione 6 luglio 1816 (Riforma amministrativa di Pio VII) da Dipartimento di Roma
Data di soppressione 20 settembre 1870 (Presa di Roma) in Provincia di Roma
Territorio
Coordinate
del capoluogo
41°53′35″N 12°28′58″E / 41.893056°N 12.482778°E41.893056; 12.482778 (Comarca di Roma)Coordinate: 41°53′35″N 12°28′58″E / 41.893056°N 12.482778°E41.893056; 12.482778 (Comarca di Roma)
Abitanti
Governi 3 distretti
16 governi + governo del prefetto dei Santi Palazzi Apostolici di Castel Gandolfo
Altre informazioni
Fuso orario UTC+1
Cartografia

Comarca di Roma – Localizzazione

Comarca di Roma – Mappa

La comarca di Roma fu una suddivisione amministrativa dello Stato Pontificio, esistita tra il 1816 e il 1870. La Comarca era un tipo speciale di delegazione e includeva Roma e buona parte dell'Agro Romano (poi confluito nella provincia di Roma).

All'epoca della sua istituzione la Comarca confinava a ovest con la delegazione di Civitavecchia e il Mar Tirreno, a nord con le delegazioni di Viterbo e Rieti, a sud con la delegazione di Frosinone, a est con il Regno delle Due Sicilie. Nel 1832, per scorporo da quella di Frosinone, fu istituita la delegazione di Velletri, situata sul confine sudoccidentale della Comarca.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

All'indomani del Congresso di Vienna, con il motu proprio Per ammirabile disposizione (6 luglio 1816), papa Pio VII riformò la ripartizione amministrativa dello Stato Pontificio istituendo la Comarca in luogo dell'antico distretto di Roma. La riforma entrò in vigore l'anno successivo.

La Comarca era divisa nei distretti di Roma, Subiaco e Tivoli, e aveva per capoluogo Roma.

La riorganizzazione territoriale di Pio IX (22 settembre 1850) inserì la Comarca (con le delegazioni di Viterbo, Civitavecchia e Orvieto) nel circondario di Roma, che si aggiungeva alle quattro legazioni che avevano raggruppato le preesistenti delegazioni dello Stato Pontificio. Dopo la presa di Roma (20 settembre 1870) fu trasformata nel circondario di Roma della provincia omonima[1].

Suddivisione amministrativa[modifica | modifica wikitesto]

1833[modifica | modifica wikitesto]

Legazione Distretto Governo Vicegoverno Comunità
Roma Roma Albano Albano, Ariccia
Nettuno Nettuno, Porto d'Anzio, Aprilia
Bracciano Bracciano
Campagnano Anguillara, Campagnano, Cesano, Formello, Magliano Pecorareccio, Mazzano, Monterosi, Trevignano
Castel Gandolfo Castel Gandolfo
Castelnuovo di Porto Castelnuovo di Porto, Civitella San Paolo, Fiano, Filacciano, Leprignano, Morlupo, Nazzano, Ponzano, Riano, Rignano, Sacrofano, Sant'Oreste, Torrita
Frascati Frascati, Monte Compatri, Monte Porzio, Rocca di Papa, Rocca Priora
Genzano Civita Lavinia, Genzano, Nemi
Marino Marino
Roma Roma
Subiaco Subiaco Affile, Agosta, Camerata, Canterano, Cervara, Cerreto, Gerano, Jenne, Marano, Ponza, Rocca Canterano, Subiaco, Vallepietra
San Vito Capranica, Civitella, Pisciano, Rocca Santo Stefano, Roiate, San Vito
Tivoli Tivoli Casape, Castel Madama, Ciciliano, Monticelli, Poli, Sambuci, Saracinesco, San Gregorio, San Polo dei Cavalieri, Sant'Angelo, Tivoli, Vicovaro
Arsoli Anticoli Corrado, Arsoli, Cantalupo Bardella, Licenza, Percile, Riofreddo, Roccagiovine, Roviano, Scarpa, Vallinfreda, Vivaro
Genazzano Cave, Genazzano, Olevano, Rocca di Cave
Palestrina Castel San Pietro, Palestrina, Zagarolo
Palombara Mentana, Monteflavio, Montelibretti, Monterotondo, Montorio Romano, Moricone, Nerola, Palombara
Gallicano Colonna, Gallicano

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Regio Decreto 15 ottobre 1870, n. 5929

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]