Columbus orbital facility

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Il modulo Columbus al Kennedy Space Center durante alcuni test

Il modulo pressurizzato Columbus Orbital Facility (precedentemente noto anche come APM, Attached Pressurized Module) è un laboratorio spaziale finanziato dall'ESA. Columbus è progettato per una vita operativa di 10 anni, agganciato alla Stazione Spaziale Internazionale (ISS). È stato consegnato nel maggio 2006 al Kennedy Space Center e lanciato il 7 febbraio 2008 con il volo STS-122. Il modulo Columbus è stato realizzato in collaborazione da Alenia Spazio (Italia) e EADS (Germania).

Indice

[modifica] Descrizione

Il laboratorio Columbus ripreso dall'equipaggio della missione STS-122

Columbus ha una struttura pressurizzata pressoché cilindrica, di circa 4,5 metri di diametro esterno e con una lunghezza di circa 8 metri, che consente al proprio interno l'alloggiamento di rack standard (ISPR) per esperimenti scientifici in condizioni di microgravità.

Possono essere installati fino a 10 ISPR, tipicamente trasportati in orbita tramite i moduli logistici MPLM, a cui sono forniti corrente elettrica, raffreddamento tramite circuito ad acqua, azoto in pressione e sistemi di depressurizzazione tramite il collegamento con lo spazio esterno. I seguenti ISPR saranno inizialmente installati all'interno di Columbus:

  1. Fluid Science Laboratory (FSL)
  2. European Physiology Modules (EPM)
  3. Biolab
  4. European Drawer Rack (EDR)
  5. European Stowage Rack

Sono inoltre disponibili quattro piattaforme esterne (columbus External Payload Facility o CEPF), più altri tre punti di aggancio sulla superficie esterna, per alloggiare esperimenti scientifici destinati all'osservazione della Terra o dello spazio. I primi due esperimenti che verranno posizionati sulla CEPF saranno:

  1. European Technology Exposure Facility (EUTEF)
  2. Solar Monitoring Observatory

[modifica] Storia

Il progetto iniziale risale ai primi anni Ottanta e prevedeva un laboratorio orbitante autonomo in configurazione "free flyer", ovvero non agganciato ad alcuna infrastruttura spaziale; la messa in orbita sarebbe dovuta avvenire nel 1992, cinquecentenario della scoperta dell'America, da cui il nome Columbus, ispirato a Cristoforo Colombo. Il progetto si è poi evoluto con alterne vicende fino ad essere inserito all'interno del programma ISS.

[modifica] Specifiche

Posizione del laboratorio sulla Stazione Spaziale
  • Lunghezza: 6.871 m
  • Diametero: 4.487 m
  • Massa (esclusi i payload): 10300 kg
  • Massa (inclusi i payload): 19300 kg

[modifica] Altri progetti

[modifica] Collegamenti esterni


 v  d  m 
Componenti della Stazione spaziale internazionale
In orbita Zarya - Unity (Node 1) - Zvezda - Destiny - Quest Airlock - Pirs Airlock - Harmony (Node 2) - Columbus - Kibō (PM, ELM-PS)
Lanciati periodicamente Multi-Purpose Logistics Module - Kibō (ELM-ES)
Previsti per lo Shuttle Kibō (EF) - Tranquility (Node 3) - Cupola - Docking Cargo Module - ExPRESS Logistics Carriers (5 in totale) - Mini-Research Module 1 (Docking Caro Module)
Previsti per il Proton Multipurpose Laboratory Module - European Robotic Arm
Previsti per il vettore Sojuz Mini-Research Module 2
Altri sottosistemi Integrated Truss Structure - Canadarm2 - SPDM - Kibo RMS - External Stowage Platform (3 in totale) - Pressurized Mating Adapter (3 in totale) - Interim Control Module
Cancellati o inutilizzati Centrifuge Accommodations Module - Universal Docking Module - Docking and Stowage Module - Habitation Module - Crew Return Vehicle - Propulsion Module - Science Power Platform - Russian Research Module
Navette di rifornimento Space Shuttle - Soyuz - Progress - Automated Transfer Vehicle - H-II Transfer Vehicle - SpaceX Dragon - Orion
Altro Assemblaggio Stazione Spaziale Internazionale
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