Columba versicolor
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| Stato di conservazione | |||
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| Classificazione scientifica | |||
| Dominio | Eukaryota | ||
| Regno | Animalia | ||
| Phylum | Chordata | ||
| Classe | Aves | ||
| Ordine | Columbiformes | ||
| Famiglia | Columbidae | ||
| Genere | Columba | ||
| Specie | C. versicolor | ||
| Nomenclatura binomiale | |||
| Columba versicolor Kittlitz, 1832 |
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Il colombaccio delle Bonin (Columba versicolor) è un piccione endemico estinto di Nakodo-jima (spesso erroneamente chiamata Nakondo) e di Chichi-jima, nelle isole Ogasawara, o Bonin, al largo delle coste del Giappone.
Cenni storici e diffusione [modifica]
Scoperta per caso nel giugno del 1827 dal capitano Beechey, tale specie divenne sempre più rara ( come aveva segnalato nel 1853 il commodoro Perry), per via dell'aumento della popolazione nei luoghi in cui viveva (da poche decine di persone ai 5000 abitanti nel 1900) portando all'estinzione della specie. Notizie dell'ultimo esemplare si hanno nel 1889.
Bibliografia [modifica]
- BirdLife International 2004. Columba versicolor. In: IUCN 2012. IUCN Red List of Threatened Species. Versione 2012.2 Database entry includes justification for why this species is listed as extinct
- Kittlitz, Heinrich von (1832): Kupfertafeln zur Naturgeschichte der Vögel 1: 5, plate V/2. Frankfurt.
Collegamenti esterni [modifica]
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