Colostomia

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La colostomia è un intervento chirurgico che dopo aver causato un'apertura nell'addome il grosso intestino viene fissato temporaneamente o definitivamente alla parete addominale

Indice

[modifica] Cenni storici

I primi interventi di colostomia furono effetuati nel XVIII secolo, prima immaginato da Alexis Littré (21 luglio 1658 - 3 febbraio 1726) fu eseguito per la prima volta nel 1776, in quell'occasione la persona morì 20 giorni dopo l'operazione.[1]

[modifica] Indicazioni

La colostomia è indicata quando:

  • In caso di grave incontinenza che risulta impossibile trattare in altro modo
  • Neoplasie
  • In seguito ad operazioni debilitanti per il retto

[modifica] Intervento

Si opera soprattutto ad una distanza di circa 6 cm dalla spina iliaca anteriore in direzione dell'ombellico, con incisione circolare di piccole dimensioni (2-3 cm). Si effettuano due incisioni a croce, una sull'aponeurosi e l'altra sul peritoneo mentre vengono divaricate le fibre muscolari.

[modifica] Note

  1. ^ Colonproctologia ambulatoriale: trattato per chirurghi, gastroenterologi e medici pratici, seconda edizione, pp. 1148-1149. Giuseppe Dodi. Piccin, 1993. ISBN 9788829910540

[modifica] Bibliografia

  • Renzo Dionigi, Chirurgia basi teoriche e Chirurgia generale, Milano, Elsevier-Masson, 2006. ISBN 978-88-214-2912-5
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