Colori liturgici

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Alcune stole di differenti colori, in uso secondo il tempo liturgico in corso.

I colori liturgici sono le varietà cromatiche utilizzate simbolicamente dalla Chiesa cattolica di rito latino. Il colore viene evidenziato dai paramenti liturgici indossati dai ministri che presiedono le funzioni liturgiche, e talvolta anche da alcune suppellettili utilizzate in chiesa.

Indice

Rito romano [modifica]

Nel rito romano, i colori principali sono quattro, ossia il bianco, il verde, il rosso ed il violaceo, a cui si aggiungono il rosaceo, ed il nero, usato regolarmente prima della riforma liturgica ma ora divenuto facoltativo (e raro). Ciascun colore indica visivamente il tempo liturgico in corso o la festa che si sta celebrando.

Bianco [modifica]

Il bianco è utilizzato durante le solennità e feste per rimarcare il mistero di Gesù risorto, regnante e glorioso, a significare anche la fede, la gioia e la purezza. Il colore viene impiegato: in occasione della Pasqua e del suo tempo (esclusa Pentecoste); del Natale e del suo tempo; il Giovedì Santo nella Messa del Crisma e nella Messa in Cena Domini; per le ricorrenze legate alla figura di Gesù Cristo[1] e a quella della Beata Vergine Maria[2]; e le ricorrenze dei santi non martiri, come anche per la solennità di Tutti i Santi. Principalmente se ne fa uso anche durante i sacramenti del battesimo, del matrimonio, dell'ordinazione, della prima Comunione, dell'unzione degli infermi. Talvolta si utilizza anche per i funerali dei bambini, in segno di purezza.

Rosso [modifica]

Il rosso possiede vari significati nel contesto liturgico, ricordando innanzitutto la passione di Cristo, lo Spirito Santo e il sangue versato da Cristo e dai martiri. Questo colore si utilizza la Domenica delle Palme, il Venerdì Santo, la Pentecoste, l'Esaltazione della Santa Croce, e nelle solennità, feste e memorie di santi martiri, apostoli ed evangelisti (ad eccezione della festa dedicata a San Giovanni Evangelista il 27 dicembre che usa il bianco), per il sacramento della Confermazione e le esequie del Papa.

Violaceo [modifica]

Volgarmente detto viola. Il viola è il colore della penitenza e dell'attesa; prima della riforma liturgica non era associato con il lutto, simboleggiato invece dal nero. Se ne fa uso durante il tempo di Avvento e di Quaresima (dal Mercoledì delle Ceneri, tranne eventualmente la III domenica di Avvento (detta Gaudete) e la IV domenica di Quaresima (Laetare), in cui si può usare il rosaceo). Anticamente ed ancora in qualche caso si tende a differenziare il colore violaceo dell'avvento (tendente al blu) da quello quaresimale (tendente al paonazzo). Si usa inoltre in occasione del sacramento della confessione. In Italia è possibile anche per la celebrazione del rito delle esequie, e nei giorni della Commemorazione dei Defunti. Al contrario di tutti gli altri colori, rosaceo escluso, che possono essere sostituiti dal bianco per ragioni pratiche, a patto che non diventi consuetudine, il violaceo non può essere mai sostituito.

Verde [modifica]

Il verde è in uso durante il tempo ordinario.

Il verde, già simbolo della speranza, viene utilizzato nelle domeniche e nei giorni feriali del tempo ordinario. Non vi sono particolari norme al riguardo specificatamente.

Rosaceo [modifica]

Volgarmente detto rosa. In seguito alla riforma del 1969 a proposito del Messale Romano, il rosa è divenuto facoltativo. Oggi, come in passato, può essere utilizzato durante le celebrazioni della Domenica Gaudete (la terza domenica del tempo di Avvento) e della Domenica Laetare (la quarta domenica del tempo di Quaresima). Queste domeniche sono infatti considerate una breve sosta nel cammino di penitenza e di attesa che i tempi richiedono, con la possibilità anche di interrompere il lungo digiuno. Il colore si collocava infatti a metà fra il violaceo, simbolo di penitenza, e il bianco delle celebrazioni di festa. Si può sostituire col violaceo.

Nero [modifica]

Il nero era un colore prescritto dal rito romano, e dopo la riforma del Messale il suo utilizzo è stato reso facoltativo; al suo posto è subentrato il viola. Simboleggiava essenzialmente il lutto ed era utilizzabile nel giorno della Commemorazione dei Defunti, nel Venerdì Santo (tranne che alla Comunione in cui era utilizzato il colore violaceo) per le messe dei defunti e nelle esequie.

Oro [modifica]

Esistono anche paramenti di colore dorato: possono essere utilizzati nelle occasioni più solenni sostituendo il colore liturgico del giorno (generalmente il bianco). Tale colore può comunque essere utilizzato in sostituzione di tutti gli altri, ad eccezione del viola.

Azzurro [modifica]

Un sacerdote anglicano con paramenti azzurri.

Il colore azzurro è inserito in molti paramenti bianchi con stole o decorazioni azzurre. L'uso di questa gradazione è tollerata nel rito romano[senza fonte], mentre è previsto in altri riti locali, specialmente nel rito mozarabico. Viene utilizzato essenzialmente per le celebrazioni in onore della Beata Vergine Maria, e talvolta anche nell'occasione dell'Ascensione. Nella Chiesa Anglicana viene sostituito al viola durante il tempo liturgico dell'Avvento.

Nel rito ambrosiano [modifica]

Nel rito ambrosiano l'associazione dei colori liturgici varia notevolmente dal rito romano. Il tratto essenziale consiste nel riportare il colore rosso in diverse celebrazioni che con il rito romano adottano i colori bianco e verde[3]. Pertanto il rito ambrosiano adotta il colore rosso anche nelle celebrazioni della Messa in Cena Domini, del Corpus Domini, durante le ordinazioni, in occasione della prima Comunione e dell'unzione degli infermi, ed infine nel periodo di tempo ordinario dalla Pentecoste al giorno precedente la dedicazione della Cattedrale. Il colore rosa non è prescritto, il viola viene sostituito dal morello (tinta più scura), ed il nero (qui inteso come colore fortemente penitenziale) può essere utilizzato in sostituzione del morello in tutti i giorni feriali di Quaresima, ad eccezione quindi di sabato e domenica. I colori principali sono: Bianco, Rosso, Morello, Verde e Nero.

Bianco [modifica]

È utilizzato:

Talvolta si utilizza anche per i funerali dei bambini, in segno della loro purezza.

Rosso [modifica]

Si utilizza:

  • Il 1º gennaio, ottava del Natale nella circoncisione di Gesù.
  • Nella Settimana Santa (dal sabato in Traditione Symboli incluso fino alla veglia della Pasqua esclusa eccettuata Messa Crismale).
  • Nella Domenica di Pentecoste
  • Nelle Domeniche e nelle ferie del tempo dopo Pentecoste e dopo il Martirio di San Giovanni il Precursore fino alla domenica della Dedicazione della Cattedrale esclusa.
  • Negli uffici e messe dello Spirito santo e del Mistero Eucaristico (Corpus Domini, Ordinazione Sacerdotale, Adorazione Eucaristica...).
  • Nelle celebrazioni della Passione del Signore.
  • Della Santa Croce e del Sacratissimo Cuore di Gesù.
  • Nelle solennità, feste e memorie dei Santi Apostoli, evangelisti e martiri.
  • Nella celebrazione del Sacramento della Cresima e della Prima Comunione.
  • Nell'unzione degli infermi.

Verde [modifica]

Viene utilizzato

  • nelle domeniche e nelle ferie del tempo dopo l'Epifania (a partire dal Lunedì seguente al Battesimo di Gesù fino alla Quaresima)
  • nelle domeniche e nelle ferie del tempo dopo la Dedicazione della Cattedrale fino all'Avvento.

Morello [modifica]

Se ne fa uso:

  • Nelle domeniche e nelle ferie del tempo di Avvento esclusa la solennità della Divina Maternità della Vergine Maria.
  • Nelle domeniche, nei sabati e facoltativamente nelle ferie della Quaresima, fino al sabato in Traditione Symboli escluso
  • Nelle messe votive per il perdono dei peccati.
  • Si può usare nell'esequie, nelle messe dei defunti e nella Commemorazione dei Defunti.

Nero [modifica]

Si può usare:

  • Nelle esequie, nelle messe dei defunti e nella Commemorazione dei Defunti.
  • Nelle ferie, dal lunedì al venerdì della Quaresima fino al Sabato in Traditione Symboli. (L'uso è stato ripristinato in modo facoltativo dall'Arcivescovo Dionigi Tettamanzi)

Note [modifica]

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