Colonscopia virtuale

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La colonscopia virtuale è una procedura di diagnostica per immagini che utilizza i raggi X e un calcolatore elettronico per produrre immagini tridimensionali del colon (intestino crasso) e del retto, fino alla l'estremità inferiore dell'intestino tenue, visualizzandole sullo schermo.[1] La procedura è usata per diagnosticare le malattie del colon e intestinali, tra cui polipi, diverticolosi e cancro. La colonscopia virtuale viene eseguita tramite tomografia computerizzata (TC) o mediante risonanza magnetica (MRI).[2]

La procedura è una valida alternativa alla colonscopia tradizionale realizzata grazie all'endoscopia e al clisma opaco, quest'ultimo di pertinenza radiologica.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ JP Heiken, Peterson CM, Menias CO, Virtual colonoscopy for colorectal cancer screening: current status: Wednesday 5 October 2005, 14:00–16:00 in Cancer Imaging, vol. 5, n. Spec No A, International Cancer Imaging Society, novembre 2005, pp. S133–S139. DOI:10.1102/1470-7330.2005.0108, PMC 1665314, PMID 16361129.
  2. ^ Bielen DJ, Bosmans HT, De Wever LL, Frederik Maes, Sabine Tejpar, Dirk Vanbeckevoort e Guy J.F. Marchal, Clinical validation of high-resolution fast spin-echo MR colonography after colon distention with air in J Magn Reson Imaging, vol. 22, n. 3, settembre 2005, pp. 400–5. DOI:10.1002/jmri.20397, PMID 16106357.

Rifertimenti Esterni[modifica | modifica sorgente]

http://www.colonscopiavirtuale.eu

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