Colonna di Costantino

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La Colonna di Costantino.

La Colonna di Costantino (in turco: Cemberlitaş sütunu) venne eretta nel foro della nuova capitale Costantinopoli voluta dall'imperatore Costantino.

Ricostruzione della colonna di Costantino (Gurlitt, 1912).

Storia[modifica | modifica sorgente]

Si tratta di una colonna composta da otto tamburi di porfido proveniente da Eliopoli. In origine era sormontata da una statua raffigurante l'imperatore in veste di Helios. Sul globo che teneva nella mano destra era infissa una croce, nella mano sinistra portava una lancia e sulla testa portava una corona a sette raggi, come figura anche nella monetazione dell'imperatore fino al 326. La colonna portava l'iscrizione Costantino, che splende come il sole; lo sguardo della statua era rivolto verso il sole nascente. Lo colonna è alta 23,40 metri, compresa la statua doveva raggiungere i 37 metri. La base è in muratura, realizzata nel diciottesimo secolo. I blocchi di porfido sono stati rinforzati con cerchi di ferro durante il regno di Mustafa II.

Durante il tardo impero una tradizione bizantina affermava che il Palladio, trasferito da Roma a Costantinopoli da Costantino, era seppellito sotto questa colonna.[1]

Nel 1106 il vento fece cadere la statua. L'imperatore Manuele I ordinò il restauro della colonna facendola sormontare da un blocco recante una croce.

Nel 1453, all'indomani della conquista turca della città, sulla cima della colonna sarebbe stata esposta, per spregio, la testa di Costantino XI[2].

La colonna subì un incendio nel 1779.

Dal 1968 si suppone che sotto la colonna si trovino parti della croce di Gesù ritrovate da Elena, madre dell'imperatore. Questa ipotesi venne fatta da Sevket Rado analizzando alcuni libri del diciassettesimo secolo. Di recente è stato effettuato un restauro della colonna, ora di nuovo visibile al pubblico.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Giovanni Malalas, Cronografia
  2. ^ Rivista online sui Paleologi, p.104.

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • (DE) Wolfgang Müller-Wiener, Bildlexikon zur Topographie Istanbuls, Deutsches Archäologisches Institut, Tübingen, 1977 (ISBN 3-8030-1022-5)
  • Cyril Mango, "Constantine's column", Studies in Constantinople III, Aldershot, 1993
  • Jean-Pierre Sodini, "Images sculptées et propagande impériale du IVe au VIe siècle: recherches récentes sur les colonnes honorifiques et les reliefs politiques à Byzance", in A. Guillou e J. Durand, Byzance et les images, La Documentation française, Paris, 1994, 44-47.

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