Colonia Caroya
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| Colonia Caroya | |
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| Stato: | |
| Provincia: | |
| Coordinate: | Coordinate: |
| Altitudine: | 491 m s.l.m. |
| Superficie: | 75,45 km² |
| Abitanti : | 13.806 (2001) |
| CAP: | X5223 |
| Prefisso tel: | 03525 |
| Nome abitanti: | caroyense |
| Sindaco: | Rodolfo "Rody" Visintin |
Colonia Caroya è una città argentina della Provincia di Córdoba, nel Dipartimento Colón, a 50 km dalla capitale provinciale Córdoba. È un importante centro turistico della provincia, sviluppatosi ai bordi della Avenida San Martín, una arteria stradale lunga 13 chilometri bordeggiata da platani centenari (la maggior strada di questo tipo in tutto il paese).
Colonia Caroya ha una superficie di 75,45 chilometri quadri, dei quali 5,75 relativi alla zona urbana, e conta circa 13.000 abitanti. Ha un indice di crescita demografica del 4% annuo, che la rende una delle località più in crescita della provincia di Córdoba.
[modifica] Storia
Il nucleo della fattoria di Caroya (una estancia, cioè un grande possedimento agricolo), fondata dai Gesuiti nel XVII secolo fu il luogo scelto dai primi immigrati friulani nel 1878 e da qui si è originata la Colonia Caroya[1].
Caroya fu il primo stabilimento rurale organizzato dalla Compagnia di Gesù nel 1616, nel 1661 fu acquistato da Ignacio Duarte Quirós, fondatore del Colegio Convictorio de Monserrat, dondandola in seguito per la realizzazione di una struttura educativa e residenziale per le vacanze.
Fra il 1814 e il 1816 divenne una fabbrica di armi bianche per l'Esercito del Nord, durante la guerra per l'indipendenza argentina. Nel 1854 la proprietà passò al governo che, sotto la presidenza di Nicolás Avellaneda, fu data in concessione per costituire una colonia di immigrati provenienti dal Friuli, cosicché le strutture funzionarono da albergo per ospitare gli immigrati fino alla costruzione delle case che dettero origine alla cittadina attuale.
La fattoria (Estancia Jesuítica Caroya) comprende la Residenza, un ampio chiostro centrale, una piccola cappella di pietra dedicata a Sant'Ignazio di Loyola, il perchel (deposito di cuoio, lana e grano), il lago artificiale (embalse) Tajamar, le rovine del mulino e i canali. La fattoria è stata dichiarata dall'UNESCO Patrimonio dell'umanità.
[modifica] Note
- ^ (ES) Origine della colonia, sul sito del Centro Friulano di Colonia Caroya.
[modifica] Collegamenti esterni
- (ES) Informazioni sul municipio, dal sito del Ministero degli Interni argentino.
- (IT) Eredità Gesuitica e Colonizzazione Italiana del Nord della Provincia di Córdoba

