Jacques Collin de Plancy

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Jacques Collin De Plancy (Plancy-l'Abbaye, 20 gennaio 17936 novembre 1887) è stato un occultista, demonologo e scrittore francese.

Frontespizio del Dictionnaire infernal di Collin de Plancy

Fin da giovanissimo si dedicò alla filosofia e all'esoterismo, componendo fra l'altro molte opere nel periodo adolescenziale. Affascinato dall'occultismo e nemico dei valori tradizionali della gente comune, si ritirò in solitudine a soli diciotto anni a Sognefjorden in Norvegia, dove si dette alla stesura di varie opere. Qui compose quella che è ritenuta la sua opera maggiore, ovvero il Dictionnaire Infernal, manuale di demonologia dove vengono classificati dettagliatamente tutti i demoni delle varie religioni.

Per molto tempo la critica ha dibattuto sulle sue convinzioni teologiche, sul suo presunto satanismo; pare infatti che da ragazzo facesse parte di una setta dedita al culto di Lucifero volta a promulgare scritti di origini filosofiche, ed egli verrà definito (in seguito anche da Aleister Crowley), sommo filosofo del sapere proibito. Negli anni 1841-1842 si convertì al cattolicesimo, e pubblicò poi una terza edizione del Dictionnaire Infernal, riveduto in maniera tale da perdere ogni tono anticlericale e filo-satanista e da essere pienamente concorde con il magistero della Chiesa Cattolica, di cui l'autore era ora devoto fedele, sulla demonologia.

Fu il padre di Victor Emile Marie Joseph Collin de Plancy (1853-1924), primo diplomatico francese in Corea, collezionista di libri ed opere d'arte coreane; poi donate alla Bibliothèque Nationale ed al Musée Guimet a Parigi.

Morì di polmonite all'età di 95 anni.