Collegio episcopale

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Per Collegio episcopale nella Chiesa cattolica s'intende l'insieme di tutti i vescovi con a capo il romano pontefice.

Nella costituzione Lumen gentium il Concilio Vaticano II stabilisce una analogia tra il collegio degli apostoli e quello dei vescovi uniti col romano pontefice: «Come san Pietro e gli altri apostoli costituiscono, per volontà del Signore, un unico collegio apostolico, in pari modo il romano pontefice, successore di Pietro, e i vescovi, successori degli apostoli, sono uniti fra di loro»[1]

Nel Codice di diritto canonico del 1983 al canone 336 si legge: «Il Collegio dei Vescovi, il cui capo è il Sommo Pontefice e i cui membri sono i Vescovi in forza della consacrazione sacramentale e della comunione gerarchica con il capo e con i membri del Collegio, e nel quale permane perennemente il corpo apostolico, insieme con il suo capo e mai senza il suo capo, è pure soggetto di suprema e piena potestà sulla Chiesa universale».

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Lumen gentium,22

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