Collegio Alberoni
| Collegio Alberoni | |
|---|---|
| Tipo | pinacoteca |
| Indirizzo | Via Emilia Parmense 77 Piacenza, Italia |
| Sito | Collegio Alberoni |
Il Collegio Alberoni è un vasto complesso architettonico, situato a Piacenza. È un seminario dotato di una pinacoteca, un osservatorio astronomico, un museo di scienze naturali, una biblioteca e la chiesa di San Lazzaro.
Deve il suo nome al Cardinale Alberoni che, dopo il sostegno fornito a Clemente XII, fu nominato amministratore dell'ospedale di San Lazzaro di Piacenza, nel 1740. L'ospedale era una fondazione medioevale a beneficio dei lebbrosi. Essendo la malattia scomparsa dall'Italia, Alberoni ottenne il consenso del Papa per la soppressione dell'ospedale, che era caduto in stato di grande disordine, e istituì al suo posto un collegio per l'educazione al sacerdozio di settanta ragazzi poveri, con il nome di Collegio Alberoni. Il Collegio aprì il 18 novembre del 1751 e fu affidato alla gestione dei Padri della Congregazione della Missione di San Vincenzo de' Paoli. Alla sua morte il Cardinale Alberoni lasciò una somma di 600.000 ducati in dote al seminario da lui fondato. Il collegio prosperò e sebbene sorto precipuamente per la formazione del clero, l'istituto ha annoverato fra i propri alunni scienziati, ingegneri, giuristi e medici, filosofi, eruditi e uomini politici di nota. Si sono formati fra le mura di questa istituzione personaggi quali: Gian Domenico Romagnosi, Melchiorre Gioia, Giuseppe Taverna, Alfonso Testa e Stefano Fermi, padre della scuola storica piacentina. Un discreto numero di seminaristi furono elevati alla porpora Cardinalizia: i cardinali Agostino Casaroli, Silvio Oddi, Opilio Rossi, Antonio Samoré, Luigi Poggi.
Oltre ad ospitare i seminaristi, dispone di una ricchissima biblioteca e di un osservatorio astronomico; di notevole interesse la Galleria Alberoni, museo che comprende un centinaio di quadri di artisti tra cui "Ecce Homo" di Antonello da Messina, 18 arazzi antichi (di grande valore due arazzi fiamminghi del primo '500).
[modifica] Il Fondo Musicale interno
Oltre alla pinacoteca,Il Collegio Alberoni presenva un'interessante raccolta libraria musicale recentemente censita e catalogata dal musicologo Mario G.Genesi(2003).Il materiale è cartaceo,sia a stampa che manoscritto,e risulta interamente schedato.
[modifica] Bibliografia
- M.Genesi,"Il riordino dell' Archivio Musicale del Collegio Alberoni di Piacenza"; in " Piacenza Economica", XXXIII, 2009,IV,pp.49-54;
- M.Genesi,"Libri corali in gran folio al Collegio Alberoni di Piacenza (secc. XVII-XIX) manoscritti ed a stampa in cantus planus et fractus"; in "Archivio Storico Parmense", LIX, 2007,pp. 305-350;
- M.Genesi,La Musica al Collegio Alberoni di Piacenza-Teoria e prassi esecutiva corale dal '700 al '900;Piacenza,Studio ETRE,2010,pp.164.
- M.Genesi,Identificata una chanson tribus vocibus borgognona negli Arazzi epitalamici delle nozze di Massimiliano d'Asburgo e B.-Marie di Burgundia della Pinacoteca del Collegio Alberoni di Piacenza; in "Strenna Piacentina 2010",pp. 33- 65, Piacenza,TEP,ad annum; questo contributo contiene una tavola a colori dell'arazzo cinquecentesco in questione.
- Padre Gian Felice Rossi, I Cento Studi sul Collegio Alberoni, 4 tomi.
[modifica] Collegamenti esterni
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