Collatia

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Posizione di Collatia nel Latium vetus.

Collatia è un'antica città del Lazio, che si doveva trovare a circa 15 chilometri ad est da Roma.

Storia[modifica | modifica sorgente]

Collatia collocata da Strabone a circa trenta stadi da Roma e viene citata tra le antiche città del Lazio ridotte all’epoca dell’autore a semplici villaggi o tenute agricole.[1]

Secondo la tradizione sarebbe stata una colonia di Alba Longa, fondata dal re latino Silvio, discendente di Enea.

Nel racconto di Tito Livio la città fu tolta ai Sabini dal re Tarquinio Prisco. A Collatia, nacque Lucio Tarquinio Collatino, primo console di Roma insieme a Lucio Giunio Bruto, e marito di Lucrezia, che proprio a Collatia si suicidò, per aver dovuto cedere con le minacce, alle richieste amorose di Sesto Tarquinio, figlio di Tarquinio il Superbo.

Fu agli abitanti di Collatia, cui Bruto rivolse un accorato appello, perché si ribellassero alla tirannia dei Tarquini, prima di ripetere lo stesso appello ai romani.

Sito archeologico[modifica | modifica sorgente]

Il sito esatto della città è stato identificato con certezza: secondo la Soprintendenza archeologica è situato al di sotto del quartiere de La Rustica[2]. Nel dettaglio sono stati ritrovati dei tratti di mura in blocchi squadrati di tufo, databili fra l’età tardo arcaica e repubblicana, che si vanno ad aggiungere alle 418 tombe a fossa portate alla luce nel 2009. L’area di questi scavi è tra via R. Costi, via Amarilli, via Naide e via Nerina nel parco Fabrizio Montagna. In precedenza, alcune ipotesi, indicavano la presenza di Collatia presso l'attuale località di Lunghezza, a est di Roma, dove sono stati effettivamente scoperti i resti di un'antica città.

Tale ipotesi risultava avvalorata dalla presenza di una strada consolare chiamata Via Collatina (tuttora esistente e regolarmente percorsa dalle auto) che termina proprio a Lunghezza; secondo una antica usanza alcune strade consolari romane prendevano il nome dalla località dove terminavano: ad esempio Via Ardeatina termina ad Ardea, Via Anagnina ad Anagni, Tuscolana a Tuscolo (oggi non lontano da Frascati).

Note[modifica | modifica sorgente]