Collasso della funzione d'onda

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In fisica, il collasso della funzione d'onda (o collasso del vettore di stato o riduzione del pacchetto d'onda) è uno dei due processi ipotetici (l'altro è la decoerenza quantistica) attraverso i quali un sistema quantistico si evolve apparentemente secondo le leggi della meccanica quantistica. Secondo l'interpretazione di Copenaghen della meccanica quantistica in seguito ad una misura effettuata sul sistema fisico lo stato che lo rappresenta non sarà più una sovrapposizione di autostati della grandezza misurata, bensì uno solo degli autostati relativi a tale grandezza fisica. Se, ad esempio, immaginiamo di misurare l'impulso di una particella descritta da un pacchetto d'onda gaussiano, dopo la misura la funzione d'onda della particella non sarà più un pacchetto d'onda ma un autostato dell'impulso, ossia un'onda piana. Si dibatte ancora se il collasso della funzione d'onda sia di per sé un fenomeno fisico fondamentale o se si tratta di una conseguenza di un altro fenomeno, come la decoerenza quantistica.


Forma assiomatica[modifica | modifica sorgente]

Il Collasso della funzione d'onda costituisce uno degli asserti di base nella formulazione della teoria quantistica in forma assiomatica.

La formulazione in notazione bra-ket di Dirac è la seguente:

La misura dell'osservabile A sullo stato \left |\psi \right \rangle, supponendo di aver ottenuto \alpha come risultato, proietta \left |\psi \right \rangle sull'autospazio di \alpha.

Questo è sicuramente il meno intuitivo ed il più controverso dei postulati della meccanica quantistica. Il semplice atto di misurare una grandezza infatti è capace di cambiare lo stato del sistema da \left |\psi \right \rangle a \left |\alpha \right \rangle.

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

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