Colla a caldo
La colla a caldo (o termocolla o pistola a caldo) è un insieme composto da un utensile elettrico a foggia di pistola e di stick di Colla EVA.
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[modifica] Descrizione
La pistola è caricata con lo stick che, a temperatura ambiente, si presenta di consistenza elastica ma non gommosa e di aspetto opalescente, anche se ne esistono in commercio di colorati. La resistenza elettrica di cui è equipaggiato l'utensile provvede a fondere lo stick che assume la consistenza fluida e l'aspetto trasparente. Ciò avviene a circa 150-180 gradi. La plastica fusa viene spinta a forza attraverso un forellino e posizionata sulla superficie da incollare. La presa avviene in circa due minuti, oppure meno se il materiale da incollare è in grado di assorbirne rapidamente il calore.
La colla utilizzata può essere del tipo:
[modifica] Impiego
Ideale per rapidi incollaggi di legno, cartone, stoffe, feltro e laddove non sia richiesta precisione ma rapidità. Controindicata per metalli, ceramica, vetro e materiali poco porosi e con bassa conducibilità termica. Trova largo impiego nel bricolage, e nell'allestimento di effimere scenografie.
[modifica] Cenni storici
La termocolla, nella sua versione originaria, era prodotta negli USA, dove la tensione elettrica è 110 Volt. Per questo motivo in Italia, dove la tensione è 220 Volt, il calore sviluppato dal termoutensile dopo qualche minuto di utilizzo risultava eccessivo e la colla, troppo fluida, usciva da sola dal forellino, imbrattando l'ambiente di lavoro.
La colla venne poi prodotta da diverse aziende italiane che ne migliorarono le caratteristiche. Tra i principali miglioramenti, oltre alla costruzione di utensili funzionanti a tensione corretta e con relativa temperatura d'esercizio idonea, segnaliamo il sistema di spinta dello stick a grilletto (nel sistema originale bisognava agire direttamente sullo stick con il pollice), e la produzione di stick di lunghezza doppia, con conseguente aumento dell'autonomia di lavoro.
[modifica] Voci correlate
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