Colla

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Vari tipi di colla.
Colle confezionate.
Aspetto della colla liquida.

Una colla (o adesivo) è una sostanza[senza fonte] capace di far aderire in maniera permanente una superficie ad un'altra, anche composte da materiali diversi. Può essere di origine naturale o sintetica. Il termine indica inoltre una sostanza glutinosa animale con forte potere adesivo.

Storia e tipi[modifica | modifica sorgente]

La storia dell'adesivo risale addirittura agli Antichi Egizi, che usavano sostanze adesive in medicina (proprio come classici cerotti), ma servivano anche a pubblicizzare i prodotti nei vari mercati del tempo. I primi veri antenati degli adesivi arrivarono in Europa alla fine del 1800, dove etichette adesive colorate, stampate su carta gommata, permettevano di identificare più facilmente le merci. Inizialmente questo sistema veniva utilizzato per la frutta, dove la grande concorrenza spingeva i vari produttori a far disegnare delle etichette sempre più colorate e accattivanti, che venivano "attaccate" al lato delle cassette. Dalle cassette di frutta, gli adesivi, hanno iniziato a diffondersi anche su quelle della verdura e sui cartoni del latte.

Originalmente il retro dell'adesivo era ricoperto di colla a base di gomma poi lasciata asciugare. Una volta bagnata questa recuperava la sua adesività e il foglietto poteva attaccarsi ad una superficie. Questo sistema lo ritroviamo fino alla fine della metà del secolo scorso.

Gli adesivi turistici sono diffusi ancora oggi e la moda portava i viaggiatori spesso ad attaccarli sulle proprie valigie; moda che ha portato ad un’evoluzione importante per gli adesivi, che da etichette per merci sono diventati un mezzo per personalizzare i nostri oggetti, per trasformare un prodotto di serie in qualcosa di unico, di nostro.

Dal sistema della carta gommata si è passati alle prime etichette autoadesive nel 1935 con la brillante invenzione dell’americano R.Staton Avery, che applicò la parte collosa ad una superficie di carta rivestita di silicone. In questo modo rimuovendo la copertura, l’etichetta, si può appiccicare ovunque senza bisogno di essere bagnata. Grazie a questa nuova veste, soprattutto a partire dalla fine degli anni ’60, gli adesivi entrano definitivamente a far parte della vita di tutti, con immagini di cantanti ed attori, frasi o motti, disegni e simboli di ogni genere.

Gli adesivi di oggi sono resistenti, stampati con colori brillanti e stampati su materiali diversi dalla semplice carta.[senza fonte]

Storicamente veniva ricavata da tessuti animali come ossa, pellame e pesce oppure dal tessuto connettivo. Tra le colle di origine animale si possono ricordare le colle alla gelatina e colle di caseina. Tra le colle di origine vegetale si possono ricordare invece la colla di farina a base di amido, usata per lo più per incollare vari tipi di carta, e la gomma arabica. Oggi, però, la produzione prevalente riguarda le colle non organiche ed alcune sostanze moderne sono estremamente adesive e sempre più importanti nell'industria.

Un esempio di colle sintetiche sono i cianoacrilati; gli adesivi a base di cianoacrilato a volte sono conosciuti come "adesivi istantanei". La sigla "CA" è usata abbastanza comunemente per i gradi industriali. Altri esempi di colle sintetiche sono la colla vinilica, la colla siliconica, la colla epossidica, la colla ureica, la colla poliuretanica (colla PUR),la colla neoprenica e la colla rossa, la colla a solvente detta anche a contatto.

Esistono numerosi tipi di colla come materiale fondamentale e caratterizzante di materiali autoadesivi come i nastri adesivi, le etichette autoadesive, gli adesivi di varia natura (ad esempio le figurine, gli adesivi per automobili) e innumerevoli applicazioni industriali business to business. A seconda delle applicazioni e delle tecniche di spalmatura si possono distinguere:

In genere questi tipi di materiali richiedono un supporto da cui il frontale adesivo possa essere rimosso (in fase di processo e/o in fase di applicazione finale). In genere si utilizzano a questo scopo carte siliconate o film siliconati (in inglese release liners).

Curiosità[modifica | modifica sorgente]

La colla più tenace al mondo è in grado di resistere a carichi di 70 Newton (circa 7 kg) per millimetro quadrato contro i 35 N/mm2 (4000 PSI) dei migliori adesivi commerciali epossidici[1]. È una secrezione del batterio acquatico Caulobacter crescentus, che la produce per attaccarsi a rocce e pareti[2].

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Super Glue Plastic Fusion (Superglue Corp., art.n. 15277)
  2. ^ Fonte: Le Scienze, maggio 2006

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

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