Colin Rowe

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Colin Rowe (Rotherham, 27 marzo 1920Contea di Arlington, 5 novembre 1999) è stato un architetto e urbanista britannico naturalizzato statunitense, storico dell'architettura e teorico dell'urbanistica. Gli viene riconosciuta una grande influenza intellettuale sul mondo dell'architettura e dell'urbanistica nella seconda metà del ventesimo secolo ed oltre, in particolare nei settori della pianificazione urbanistica, della rigenerazione, e della progettazione urbana.

Ha studiato presso la facoltà di architettura presso l'università di Liverpool e storia dell'arte presso il Warburg Institute di Londra. Ha poi insegnato in varie scuole, fra cui l'Università di Austin e la Cornell University.[1]

Nel 1995 ha ricevuto la medaglia d'oro dal Royal Institute of British Architects (RIBA).[2]

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • The Architecture of Good Intentions (1994) - (trad. it. L'architettura delle buone intenzioni. Verso una visione rettrospettiva possibile., Bologna, 2005)
  • As I Was Saying: Recollections and Miscellaneous Essays (1996) (3 volumes)
  • The Present Urban Predicament in The Cornell Journal of Architecture, no.1, 1981
  • Roma Interrotta in Architectural Design Profile, Vol. 49, No. 3-4 (1979)
  • Collage City (1978) - con Fred Koetter - (trad. it. Collage city, 1981)
  • The Mathematics of the Ideal Villa and Other Essays (1976)
  • Transparency: Literal and Phenomenal Part II, Perspecta 13/14, 1971

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ (DE) C. Rowe e R. Slutzky, Transparenz, Birkhäuser Verlag, 1997. ISBN 3-7643-5614-6.
  2. ^ (DEENFRESIT) Colin Rowe in archINFORM.

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