Colazione da Tiffany (film)

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Colazione da Tiffany
Audrey Hepburn esmorza al Tiffany's.bmp.jpg
Una scena del film
Titolo originale Breakfast at Tiffany's
Paese USA
Anno 1961
Durata 115 min
Colore colore
Audio sonoro
Genere commedia romantica
Regia Blake Edwards
Soggetto Truman Capote (romanzo)
Sceneggiatura George Axelrod
Fotografia Franz F. Planer
Montaggio Howard A. Smith
Musiche Henry Mancini
Scenografia Roland Anderson, Hal Pereira
Costumi Edith Head (supervisore ai costumi)

Hubert de Givenchy: guardaroba per Miss Hepburn
Pauline Trigere: guardaroba per Miss Neal

Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani
« Se io trovassi un posto a questo mondo che mi facesse sentire come da Tiffany... comprerei i mobili e darei al gatto un nome! »
(Holly)

Colazione da Tiffany è un film americano del 1961 con Audrey Hepburn e George Peppard, tratto dall'omonimo romanzo di Truman Capote. È stato diretto da Blake Edwards.

L'interpretazione della eccentrica, ingenua e mondana Holly Golightly è generalmente considerata la miglior performance di Audrey Hepburn[senza fonte]. L'attrice stessa affermò che quello fu uno dei suoi ruoli più difficili: lei era introversa ed avrebbe dovuto interpretare un personaggio estroverso. La scena in cui la Hepburn canta Moon River sicuramente aiutò Henry Mancini e Johnny Mercer a vincere l'Oscar per la miglior canzone[senza fonte]. Inoltre il film segna il culmine della carriera cinematografica di George Peppard.[senza fonte] Il 9 Novembre 2011, in occasione del 50º anniversario, è stata proiettata in 170 sale italiane la versione restaurata del film. Dato il grande successo, alcuni cinema italiani hanno deciso di continuare la proiezione per altri 3 giorni.

Indice

[modifica] Trama

Holly (Lulamae Barns, alias Holiday Golightly) è una giovanissima ragazza di grande fascino e spontaneità che per vivere fa la prostituta d'alto bordo e chiama le sue prestazioni "fare la toletta". Questa sua attività le permette una vita mondana e la frequentazione dell'alta società e per risolvere definitivamente i suoi numerosi problemi economici, è decisa a rinunciare all'amore (o almeno a viverne uno fittizio) sposando un uomo ricco, che la renda soprattutto felice materialmente regalandole gioielli dell'amato negozio Tiffany ("Non ci può capitare nulla di brutto là dentro, non con quei cortesi signori vestiti così bene, con quel simpatico odore d'argento e di portafogli di coccodrillo" dice Holly a Paul durante una loro conversazione, quando lei ha le paturnie).

Un giorno giunge in città un giovane uomo di nome Paul, promettente ma svogliato scrittore in cerca d'ispirazione. Anch'egli non naviga nell'oro, cercando lavoretti per vivere, aspettando che i genitori gli mandino qualche soldo per il suo compleanno e facendosi nel frattempo mantenere da una ricca e matura signora di nome Liz.

Le personalità di Paul e Holly inevitabilmente si scontreranno: lui cercherà di sgretolare il mondo etereo ed artificiale nel quale Holly ama rifugiarsi per sfuggire alla sua realtà di persona estremamente pratica, e lei saprà fargli abbandonare il suo cinismo, donandogli oltretutto l'ispirazione per il suo nuovo libro...

[modifica] Il film

Audrey Hepburn nei panni di Holly Golightly.
George Peppard nei panni di Paul.

[modifica] Soggetto

La sceneggiatura di George Axelrod, nominata all'Oscar, segue poco la novella di Capote.

Capote, una volta venduti i diritti del libro alla Paramount Pictures, avrebbe preferito Marilyn Monroe nel ruolo di Holly Golightly. Barry Paris ricorda di aver sentito dire Capote, una volta: "Marilyn è sempre stata la mia prima scelta per interpretare la ragazza, Holly Golightly". Quando la Hepburn venne scelta nel cast, Capote accusò la Paramount di averlo scavalcato su tutti i fronti. Comunque, la scelta della Hepburn fu quanto mai azzeccata: ancora oggi vengono prodotte infinite quantità di accessori che raffigurano la celebre immagine di Audrey con la sigaretta in mano in abito scuro.

Il romanzo fu ampiamente modificato per dar spazio alle convenzioni cinematografiche del periodo. Il libro conteneva, ad esempio, parole che per il film vennero smorzate, il personaggio di Liz (Patricia Neal) fu completamente inventato. Mag Wildwood, la modella, verso metà del libro si trasferisce nell'appartamento di Holly, mentre nel film compare brevemente solo come ospite al party di Holly.

L'allusione alla bisessualità di Holly, che nel libro è un elemento fondamentale, nel film viene rimossa per rendere il personaggio più adatto alla Hepburn.

Il cambiamento che più disturbò Capote, comunque, fu quello che riguardò il finale. Il libro, infatti, non ha un lieto fine: il bacio che si vede alla fine del film, che fa presagire una romantica vita di Holly e Paul insieme, non c'è, e Holly di fatto prende quell'aereo per il Sud America. Nell'incipit del romanzo infatti, troviamo Paul, a parecchi anni di distanza, che si chiede dove sia finita Holly, e se mai la rivedrà.

[modifica] Colonna sonora

La colonna sonora di Colazione da Tiffany vinse l'Oscar nel 1962, venne interamente composta e selezionata da Henry Mancini, celeberrimo compositore vincitore di quattro premi Oscar. La canzone Moon River fu composta da Mancini (musica) e Johnny Mercer (testo), e vinse anch'essa un Oscar. Ad ispirare Mancini fu proprio la Hepburn, che l'ha ispirato per "la sua dote di malinconia e di sommessa tristezza"

[modifica] Date di uscita internazionali

Date di uscita internazionali
Paese Data Titolo
Bandiera degli Stati Uniti Stati Uniti 5 ottobre 1961 Breakfast at Tiffany's
Bandiera della Francia Francia 6 dicembre 1961 Diamants sur canapé
Bandiera dell'Italia Italia 20 dicembre 1961 Colazione da Tiffany
Bandiera della Germania Germania 12 gennaio 1962 Frühstück bei Tiffany
Bandiera della Spagna Spagna 12 novembre 1963 Desayuno con diamantes

[modifica] Curiosità

  • La gioielleria Tiffany aprì di domenica per la prima volta nella sua storia, per permettere le riprese del film la mattina del 2 ottobre del 1960, per non creare problemi a causa del corteo di Nikita Kruscev che sarebbe passato poco dopo le riprese.
  • Audrey Hepburn odiava i danesi, dolcetti che il suo personaggio mangia a colazione, il che rese le riprese della scena iniziale piuttosto ardue per lei, visto che avrebbe preferito un gelato ma il regista rispose negativamente.
  • Mickey Rooney interpreta lo scorbutico signor Yunioshi in quanto all'epoca era prassi di Hollywood non utilizzare attori orientali[senza fonte].
  • La scena di Audrey Hepburn davanti alla vetrina della gioielleria è stata utilizzata in uno spot pubblicitario della Lancia Musa del 2010.
  • L'abito da sera nero di Givenchy indossato da Audrey Hepburn è stato venduto all'asta nel 2006 per 467.200 sterline (oltre 687.000 €) e ora si trova al museo del costume di Madrid.[1]

[modifica] Riconoscimenti

[modifica] Note

  1. ^ La settimana enigmistica n. 4054 del 5 dicembre 2009, strano ma vero n.27003.

[modifica] Voci correlate

[modifica] Altri progetti

[modifica] Collegamenti esterni

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