Colangiografia transepatica percutanea

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La colangiografia transepatica percutanea (PTC) è una tecnica radiografica che permette di visualizzare l'anatomia del tratto biliare.

Indicazioni[modifica | modifica wikitesto]

La tecnica diagnostica è indicata per comprendere la natura di ostruzioni biliari e degli itteri quando risulta elevata la biluribina.

Procedura[modifica | modifica wikitesto]

In seguito ad anestesia generale e intubazione (si può intervenire anche in anestesia parziale), si utilizza per la puntura un ago-cannula o un ago del tipo di Chiba la cui introduzione ha portato minori complicanze.[1]

Cenni storici[modifica | modifica wikitesto]

Venne sperimentata per la prima volta nel 26 giugno 1935 nell'ospedale dei Lassenan, nel Vietnam, ripresa poi dopo il 1952.

Complicanze[modifica | modifica wikitesto]

Fra le complicanze riscontrate:

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ La colecisti e le vie biliari. p. 430. Gino Gambassi Aldo V. Greco G. Mingrone, Aldo V. Greco. PICCIN, 1987. ISBN 9788829905577

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Malattie delle vie biliari e del pancreas: fisiopatologia, clinica, terapia. Pier Giuseppe Cévese, Walter Hess, Innocenzo Bertoldi, A Basoli, Ingrid Schaumburg Gynz zu Stubendorff. Editore PICCIN, 1990. ISBN 9788829905874
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