Cohenite

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Cohenite
Classificazione Strunz (ed. 10) 1.BA.05
Formula chimica (Fe,Ni,Co)3C
Proprietà cristallografiche
Gruppo cristallino trimetrico
Sistema cristallino ortorombico[1]
Classe di simmetria ortorombico-bipiramidale
Parametri di cella a=4,518, b=5,069, c=6,736, Z=4[1]
Gruppo puntuale 2/m 2/m 2/m
Gruppo spaziale P bnm[1]
Proprietà fisiche
Densità 7,2-7,65 (media 7,42)[1] g/cm³
Durezza (Mohs) 5½-6[1]
Sfaldatura buona secondo {100}, {010} e {001}[1]
Frattura concoide
Colore bianco stagno, bronzo chiaro, giallo oro[1]
Lucentezza metallica[1]
Opacità opaca
Si invita a seguire lo schema di Modello di voce - Minerale

La cohenite è un minerale scoperto nel 1889 in un meteorite ritrovato in Slovacchia. Prende il nome da Emil Wilhelm Cohen (1842-1905), professore di mineralogia tedesco. Questo minerale è la forma naturale della cementite.[2]

Morfologia[modifica | modifica sorgente]

La cohenite si presenta con abito tabulare imperfetto, in forma aghiforme o concresciuto in maniera dendritica col ferro. Il colore è bianco stagno ma con l'ossidazione diventa prima color bronzo chiaro e poi giallo oro.[1]

Origine e giacitura[modifica | modifica sorgente]

La cohenite si forma nelle rocce mafiche ridotte chimicamente dall'assimilazione della grafite. Si trova nelle meteoriti ferrose e nel ferro terrestre.[1]

Proprietà[modifica | modifica sorgente]

È fortemente magnetica.[1]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ a b c d e f g h i j k John W. Anthony, Richard A. Bideaux, Kenneth W. Bladh, Monte C. Nichols, Handbook of Mineralogy, Chantilly, VA 20151-1110, Mineralogical Society of America.
  2. ^ Cohenite mineral information and data. URL consultato il 23 ottobre 2012.

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

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