Coesia

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Coesia Spa
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Stato Italia Italia
Tipo Società per azioni
Fondazione 1923 G.D
Sede principale Bologna
Persone chiave Isabella Seragnoli, Presidente - Angelos Papadimitriou, CEO
Settore macchine per il packaging
Fatturato ~€ 1.400 milioni ([[2013(Pro forma)]])
Dipendenti 6000 (2013)
Sito web www.coesia.com

Coesia è un Gruppo di aziende di soluzioni industriali, basato sull'innovazione e che opera globalmente, con sede a Bologna, Italia. Azionista unico è Isabella Seragnoli.

Le aziende del gruppo Coesia sono leader nei segmenti: Macchine automatiche e materiali, Soluzioni di processo industriale e Ingranaggi di precisione. I clienti di Coesia sono leader in una ampia gamma di settori di mercato, tra i quali: Consumer Goods, Tobacco, Healthcare, Aerospace, Racing & Automotive, Electronics.

Coesia ha un fatturato consolidato nel 2013 di circa 1.400 milioni di Euro (Pro forma), 6000 collaboratori e 92 unità operative.

Coesia controlla tutte le attività operative del Gruppo: ACMAVOLPAK, ADMV, CIMA, CITUS KALIX, FLEXLINK, G.D, GDM, HAPA, IPI, LAETUS, NORDEN, R.A JONES, SACMO, SASIB.

Cenni storici[modifica | modifica wikitesto]

Negli anni 40 la famiglia Seragnoli acquisisce la G.D, una fabbrica di motociclette fondata nel 1923. Riconvertita in una azienda di packaging, la sua attività si è evoluta nel tempo sviluppandosi dal campo delle macchine automatiche incartatrici e impacchettatrici per caramelle, cioccolatini e saponi per poi espandersi negli anni 50 nel mercato per le macchine impacchettatici dell’industria dolciaria (diventando leader mondiale), e negli anni 60 con la entrata nel settore delle macchine di confezionamento del tabacco. A partire dagli anni 80, nasce la CSII, holding di famiglia, poi in seguito rinominata Coesia che controlla G.D e i nuovi business acquisiti (1980: CIMA, 1986: A.C.M.A., 1995: GDM, 1996: VOLPAK, 2006: HAPA e LAETUS, 2008: SIRIUS MACHINERY GROUP, 2011: FLEXLINK e SASIB, 2012: R.A JONES, 2013 IPI).

Eredi e scissione del gruppo[modifica | modifica wikitesto]

Alla scomparsa dei due co-fondatori, Maria Teresa Chiantore prese le redini del gruppo e le due famiglie decisero di attuare una suddivisione del gruppo. Da una parte Enzo Seràgnoli, sposato con Maria Teresa Chiantore, aveva due figlie: Isabella e Simonetta; dall'altra il cugino Ariosto Seràgnoli aveva due figli: Giorgio e Daniela.

Per consentire indipendenza di azione a ciascuno degli eredi, è stata avviata una complessa riorganizzazione del patrimonio di CSII, la cassaforte di famiglia, controllata al 75% da Isabella e Simonetta, mentre a Giorgio e Daniela faceva capo il restante 25%. [1]

Attraverso scissioni e spartizioni sono state create 4 nuove finanziarie ognuna intestata a uno dei membri della famiglia, cui è stato attribuito pro quota parte del portafoglio comune in azioni e titoli. La vecchia cassaforte è diventata la holding del patrimonio immobiliare. Le partecipazioni industriali controllate sono state scorporate e conferite alla CSII Industrie.

Dal 2002, Isabella Seràgnoli detiene il 100% della proprietà della CSII Industrie che dal 2005 assume la denominazione Coesia Spa e controlla tutte le attività operative del Gruppo.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Un impero da 3000 miliardi tra aziende, mattoni, azioni - Repubblica.it » Ricerca
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