Coendou prehensilis

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Porcospino brasiliano
Coendou prehensilis JJK'1.jpg
Coendou prehensilis
Stato di conservazione
Status iucn3.1 LC it.svg
Rischio minimo[1]
Classificazione scientifica
Dominio Eukaryota
Regno Animalia
Sottoregno Eumetazoa
Superphylum Deuterostomia
Phylum Chordata
Subphylum Vertebrata
Infraphylum Gnathostomata
Classe Mammalia
Sottoclasse Theria
Infraclasse Eutheria
Superordine Euarchontoglires
(clade) Glires
Ordine Rodentia
Sottordine Hystricomorpha
Infraordine Hystricognathi
Superfamiglia Erethizontoidea
Famiglia Erethizontidae
Sottofamiglia Erethizontinae
Genere Coendou
Specie C. prehensilis
Nomenclatura binomiale
Coendou prehensilis
(Linnaeus, 1758)
Sinonimi

Cercolabes boliviensis
Gray, 1850
Cercolabes tricolor
Gray, 1850
Coendou brandtii
Jentink, 1879
Coendou centralis
Thomas, 1903
Coendou platycentrotus
Brandt, 1835
Coendou sanctamartae
Allen, 1904
Hystrix cuandu
Desmarest, 1822
Hystrix prehensilis
Linnaeus, 1758

Il porcospino brasiliano (Coendou prehensilis (Linnaeus, 1758)) è un roditore appartenente alla famiglia Erethizontidae, diffuso in America Meridionale.[2]

Descrizione[modifica | modifica wikitesto]

Il corpo è coperto con spine dorsali corte e folte, di color biancastro o giallastro, che si mescolano con i peli più scuri, mentre la parte inferiore è grigiastra. Le labbra e il naso sono grassi. La coda è prensile, con la punta che si arriccia in su per ottenere una miglior presa sui rami degli alberi. Può diventare quaranta pollici di lunghezza, ma la metà di questi è la coda. Pesa circa nove libbre. Non c'è nessuna spina sulla coda, che è lunga (330-485 millimetri) e prensile. Le sue zampe riflettono il loro stile di vita arboricolo, ben adattato per aggrapparsi ai rami, con quattro dita con lunghi artigli su ciascun piede.

Biologia[modifica | modifica wikitesto]

Comportamento[modifica | modifica wikitesto]

Scheletro

Questo porcospino timido e notturno è solitario o vive in coppia nei rami degli alberi. Durante il giorno riposa in una cavità in un albero vuoto o in un'area ben protetta dalla canopia, 6-10 metri sopra il terreno. Scende a terra raramente, ma mostra poco timore se gli capita di essere catturato. Non è aggressivo ma si difende ferocemente se attaccato. La sua dieta consiste in foglie, frutta e piccoli ramoscelli e germogli freschi. Questa creatura può facilmente essere addomesticata abbastanza per poterla tenere in cattività. La competizione intraspecifica consiste nel mordere e in tentativi per danneggiare gli avversari con le loro spine taglienti. Quando sono eccitati, gli istrici battono i loro piedi posteriori. I suoni usati per comunicare consistono in dei ringhi e delle grida. Quando viene preso, l'istrice rotola formando una palla. La coda prensile è utilizzata per aggrapparsi intorno ai rami mentre sale.

Riproduzione[modifica | modifica wikitesto]

In generale la femmina dà alla luce ad un singolo cucciolo in primavera. L'istrice neonato è coperto di peli rossi e di piccole spine dorsali, che si induriscono poco tempo dopo la nascita.

Distribuzione e habitat[modifica | modifica wikitesto]

È presente in Brasile, Argentina, Venezuela, Guiana, Bolivia e Trinidad, con una testimonianza anche dall'Ecuador.[1][2]

Abita in foreste tropicali fino a 1.500 m di altitudine.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b (EN) Marinho-Filho, J., Queirolo, D. & Emmons, J. 2008, Coendou prehensilis in IUCN Red List of Threatened Species, Versione 2014.2, IUCN, 2014.
  2. ^ a b (EN) D.E. Wilson e D.M. Reeder, Coendou prehensiles in Mammal Species of the World. A Taxonomic and Geographic Reference, 3ª ed., Johns Hopkins University Press, 2005, pp. 1547, ISBN 0-8018-8221-4.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Alberico, M., Cadena, A., Hernández-Camacho, J. and Muñoz-Saba, Y. 2000. Mamíferos (Synapsida: Theria) de Colombia. Biota Colombiana 1(1): 43-75.
  • Eisenberg, J. F. and Redford, K. H. 1999. Mammals of the Neotropics: The Central Neotropics. The University of Chicago Press, Chicago, USA.
  • (EN) Louise H. Emmons, Feer, François, Neotropical rainforest mammals: a field guide, 2a edizione, University of Chicago Press, 02 settembre 1997, p. 307, ISBN 978-0-226-20721-6.
  • Hershkovitz, P. 1990. Mice of the Akodon boliviensis size class (Sigmodontinae, Cricetidae), with the description of two new species from Brazil. Fieldiana: Zoology 57: 1-35.
  • Zapata, G. and Castro, I. 2001. New record and range extension of Coendou prehensilis (Rodentia: Erethizontidae) from northeastern Ecuador. Revista de Biología Tropical 49: 765-772.

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