Coelodonta antiquitatis

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Rinoceronte lanoso
Stato di conservazione: Fossile
Wooly rhinoceros.jpg
Classificazione scientifica
Dominio Eukaryota
Regno Animalia
Phylum Chordata
Classe Mammalia
Ordine Perissodactyla
Famiglia Rhinocerotidae
Genere Coelodonta
Specie C. antiquitatis
Nomenclatura binomiale
Coelodonta antiquitatis
Blumenbach, 1807

Il rinoceronte lanoso (Coelodonta antiquitatis) è una specie di rinoceronti estinta, vissuta nel Pleistocene in Eurasia, all'epoca delle glaciazioni.

Aspetto[modifica | modifica sorgente]

Coelodonta antiquitatis

Il nome comune di questo animale deriva dal fatto che tutto il corpo era ricoperto da un fitto strato di pelo, di due tipi diversi: uno era più sottile e rivestiva la pelle dell'animale; in superficie, invece, uno strato di peli più lunghi e rigidi copriva completamente il corpo. Le dimensioni erano ragguardevoli: il peso si aggirava tra le due e le tre tonnellate, l'altezza raggiungeva i due metri alla spalla e la lunghezza dell'intero animale poteva sfiorare i 4 metri. La taglia, in sostanza, era molto simile a quella dell'attuale rinoceronte bianco (Ceratotherium simum). La testa era dotata di due corni: il primo, più grande, poteva raggiungere il metro di altezza e aveva una forma appiattita, mentre quello più piccolo non superava i 40 centimetri. Alcune pitture rupestri suggeriscono che il rinoceronte lanoso possedesse una zona di pelo più scuro a metà del corpo.

Distribuzione[modifica | modifica sorgente]

I fossili di questo rinoceronte sono relativamente comuni e sono stati scoperti in gran parte di Europa e Asia. Resti di rinoceronte lanoso sono stati ritrovati in un'area che si estende dalla Corea del Sud fino alla Spagna e alla Scozia. I suoi scheletri sono particolarmente comuni in Russia, dove viveva insieme ai mammut lanosi. Alla fine del Pleistocene, questo rinoceronte raggiunse la massima diffusione e divenne il più diffuso tra tutti i rinoceronti, viventi o estinti. Sembra però che, al contrario di altri, il rinoceronte lanoso non abbia mai attraversato la Beringia per raggiungere l'Alaska.

I primi reperti datano a circa 350 000 anni fa (Pleistocene medio), mentre gli ultimi esemplari risalgono a circa 10 000 anni fa, ovvero alla fine delle glaciazioni. Resti ben conservati sono stati scoperti congelati nel ghiaccio e seppelliti in terreni saturi di olio. In Ucraina, presso Staruni, è stata rinvenuta una carcassa completa di un esemplare femmina di rinoceronte lanoso, sepolto nel fango. La combinazione di olio e sale preservò i resti dalla decomposizione, permettendo ai tessuti molli di rimanere intatti.

Ecologia[modifica | modifica sorgente]

Ricostruzione di Coelodonta antiquitatis

Il rinoceronte lanoso pascolava le erbe e i cespugli della tundra eurasiatica, non disdegnando nemmeno muschi e licheni, brucando con il largo labbro superiore. I corni di molti esemplari mostrano segni di abrasione, probabilmente causati dal movimento del capo per spostare la neve dalle piante di cui si nutriva. Probabilmente il rinoceronte lanoso viveva nello stesso modo dei suoi parenti attuali, in piccoli gruppi familiari o singolarmente.

Estinzione[modifica | modifica sorgente]

I rinoceronti lanosi furono cacciati dai primi uomini, come dimostrano le pitture rupestri in caverne francesi che datano a circa 30 000 anni fa. Questo rinoceronte si estinse al termine delle glaciazioni: sicuramente uno dei fattori principali che portarono alla sua scomparsa furono gli improvvisi mutamenti climatici, ma non è da escludere anche la caccia da parte dell'uomo. Il parente più prossimo di questo animale è l'attuale rinoceronte di Sumatra (Dicerorhinus sumatrensis).

Nella cultura di massa[modifica | modifica sorgente]

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