Codice PIN
Il codice PIN (dall'acronimo inglese Personal Identification Number) è una sequenza di caratteri numerici usata solitamente per verificare che la persona che utilizza un dispositivo, ad esempio un telefono cellulare o un servizio, come un prelievo con carta bancomat, sia effettivamente autorizzata a compiere quella operazione in quanto proprietaria del dispositivo.
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Origini [modifica]
A inventare il PIN fu lo scozzese John Shepherd-Barron nel 1967, che adottò un numero di quattro cifre poiché era la più lunga sequenza che riuscisse a ricordare sua moglie Caroline.[1]
Ambito telefonia cellulare [modifica]
Solitamente, questo codice si trova nella confezione della carta SIM ma può essere reperito anche tramite call center dal proprio operatore telefonico. Ogni SIM viene realizzata con un proprio PIN, che può poi anche essere modificato.
Esso è costituito da un codice (composto da un numero di cifre variabile da 4 a 8, generalmente sono 4) che il telefono chiede di digitare al momento dell'accensione perché la SIM consenta all'apparecchio di autenticarsi per la registrazione in rete ed essere utilizzato. Se viene digitato un codice PIN errato per 3 volte di seguito, la SIM card si "autodifende" bloccandosi parzialmente e non consentendo al telefono di entrare in rete, ovvero di funzionare come tale: in tal caso occorrerà fare ricorso al codice PUK per riguadagnarne la funzionalità. Se poi si digita per 10 volte un codice PUK errato, la SIM si blocca del tutto e l'unico sistema per utilizzare ancora il telefono è cambiare SIM.
È importante e conveniente impostare il telefono affinché sia sempre attiva la richiesta del PIN all'accensione, in quanto sui cellulari è possibile, infatti, disabilitare la richiesta di PIN all'accensione. Specialmente per gli abbonamenti, che non hanno normalmente alcun limite alla durata e alla direzione geografica delle chiamate, in caso di smarrimento del telefono la SIM card potrebbe essere utilizzata da chiunque in qualsiasi modo, tra il momento del ritrovamento e l'effetto della denuncia di smarrimento: se però si è attivato il PIN, dopo 3 codici sbagliati la SIM si blocca e quindi il rischio è molto minore.
Ambito Bancomat [modifica]
Un altro uso che viene fatto del codice PIN è quello legato all'utilizzo dei sistemi Bancomat. La stringa che memorizza il codice PIN (solitamente composto di 5 cifre) all'interno del sistema è criptata, e dopo tre tentativi di digitazione del codice in cui si digita un numero errato la carta viene ritirata dallo sportello ed il servizio viene sospeso in via cautelativa.
In genere, nei casi di "clonazione" di una carta Bancomat, per appropriarsi del codice PIN vengono utilizzate delle micro-telecamere che riprendono la digitazione del codice segreto tramite la tastiera dello sportello. Per questo motivo è sempre consigliabile schermare la mano che sta digitando il codice con l'altra mano o con un oggetto.
Voci correlate [modifica]
Note [modifica]
- ^ 'La settimana enigmistica n. 4125
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