Codex Koridethi

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Codex Coridethianus

Il Codex Koridethi o Codex Coridethianus (Gregory-Aland: Θ, 038, o Theta; Soden: ε 050) è un manoscritto in greco onciale datato al IX secolo. Contiene i quattro vangeli canonici.

Critica testuale[modifica | modifica sorgente]

Il manoscritto manca della Pericope dell'adultera (Vangelo secondo Giovanni 8,1-11). Il manoscritto secondo nestle-aland in matteo 27,16 documenta di un Gesù (detto)Barabba accanto ad un Gesù (detto) Cristo. E questo anche secondo il cattolico Merk. Quindi davanti a Pilato ci sarebbero stati due Gesù, l'uno detto figlio del padre e l'altro l'unto cioè Cristo. Questa lettura era nota anche ad Origene (250) per cui il testo viene attribuito alla famiglia cesariense. Curiosa è la critica che ne fa lo stesso Origene nel suo Commentario di Matteo. Sarebbe interessante avere la foto contenente i versetti 15-17 del relativo folio di Mt 27.

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • K. Lake, R. P. Blake, The Text of the Gospels and the Koridethi Codex, The Harvard Theological Review, Vol. 16, No. 3 (Jul. 1923), pp. 267-286.
  • B. H. Streeter, The Four Gospels. A study of origins the manuscript traditions, sources, authorship, & dates, Oxford 1924, ss. 77-107.
  • H. C. Hoskier, Collation of Koridethi with Scrivener's Reprint of Stephen III, BBC 6 (1929), pp. 31-56.

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]