Codex Borgianus

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Onciale 029
Manoscritto del Nuovo Testamento

Luca 18:15-16 18,15-16 da un facsimile
Simbolo T
Testo Vangelo secondo Luca, Vangelo secondo Giovanni
Datazione V secolo
Scrittura greco-sahidico
Conservazione Biblioteca Apostolica Vaticana
Dimensione 260 x 210 mm
Tipo testuale alessandrino
Categoria II
Nota simile a B; manca della descrizione dell'agonia di Gesù al Getsemani e della pericope dell'adultera

Il Codex Borgianus (Gregory-Aland: T o 029; Soden: ε 5) è un manoscritto onciale in greco e sahidico datato al V secolo. Contiene il Vangelo secondo Luca e il Vangelo secondo Giovanni. Prende il nome dal suo primo proprietario, il cardinale Stefano Borgia.

Critica testuale[modifica | modifica sorgente]

Il manoscritto manca della Pericope dell'adultera (Vangelo secondo Giovanni 8,1-11) e dei versetti relativi all'agonia di Gesù al Getsemani (Vangelo secondo Luca 22:43-44).

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • E. Amélineau, Notice des manuscrits coptes de la Bibliothèque Nationale (Paris: 1985), pp. 372, 406-407. (Uncial 0125)
  • P. J. Balestri, Sacrorum bibliorum fragmenta copto-sahidica Musei Borgiana, Novum Testamentum III (Rome, 1904), pp. 202–218, 234–260.
  • Paul Canart, Note sur le manuscrit T ou 029 du Nouveau Testament, Biblica, Vol. 84 (2003), pp. 274-275.
  • P. Franchi de' Cavalieri, Codices graeci Chisiani et Borgiani (Rome, 1927), pp. 161-162.
  • C. R. Gregory, "Textkritik des Neuen Testaments", Leipzig 1900, vol. 1, pp. 69-70 (Uncial 0139), 72-72 (Uncial 029).

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]