Codex Aniciae Julianae

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Rosa, illustrazione del Dioscoride di Vienna

Il Codex Aniciae Julianae — anche noto come Codex Vindobonensis, Codex Byzantinus o Dioscoride di Vienna — è la copia illustrata più antica e più pregiata del De materia medica del medico greco Dioscoride, vissuto nel I secolo. È il più antico erbario conservatosi e si tratta di un capolavoro dell'arte della miniatura del VI secolo. Si trova attualmente nella Österreichische Nationalbibliothek di Vienna, sotto la sigla Vindobonensis Medicus Graecus 1. La sua importanza è dovuta all'estremo naturalismo con il quale sono dipinte piante, animali ed altro.

Il Codex venne regalato dal popolo di Costantinopoli ad Anicia Giuliana (Annika), figlia dell'imperatore d'Occidente Anicio Olibrio e di Placidia, figlia dell'imperatore Valentiniano III e nipote di Galla Placidia, verso il 512-513 per ringraziarla della costruzione di una chiesa dedicata alla Madonna.

L'ultimo proprietario del codice a Costantinopoli, divenuta intanto Istanbul, fu l'ebreo Moise Hamon medico di Solimano il Magnifico. Qui nel Seicento lo scoprì l'ambasciatore dell'imperatore Ferdinando I, Augherius de Busbecq. Il figlio di Hamon lo vendette all'imperatore Massimiliano II d'Austria. Fu portato a Vienna e conservato nella biblioteca.

Altre immagini[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Bisanzio Portale Bisanzio: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di Bisanzio