Code Lyoko - Evolution

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Code Lyoko - Evolution
Titolo originale Code Lyoko - Evolution
Paese Francia
Anno 2013
Formato serie TV
Genere Fantasy, fantascienza, avventura
Stagioni 1
Episodi 26
Durata 22 min. (episodio)
Lingua originale Francese
Caratteristiche tecniche
Aspect ratio 16:9
Colore colore
Audio
Crediti
Interpreti e personaggi
Casa di produzione MoonScoop
Prima visione
Prima TV Francia
Dal 5 gennaio 2013
Al 19 dicembre 2013
Rete televisiva France 4
Opere audiovisive correlate
Originaria Code Lyoko

Code Lyoko - Evolution è una serie televisiva francese del 2013, sequel della serie animata Code Lyoko. Al contrario di quest'ultima, Code Lyoko - Evolution alterna live action per le scene ambientate nel mondo reale e grafica 3D quando i personaggi si trasferiscono su Lyoko.

Trama[modifica | modifica sorgente]

Ulrich, Jeremy, Aelita, Yumi, Odd e William tornano alla routine quotidiana di allievi della scuola media Kadic. Ma XANA, l'intelligenza artificiale che erano riusciti a sconfiggere, riappare e i ragazzi sono costretti a riaccendere il Supercomputer per tornare su Lyoko e combatterlo di nuovo. A loro si unisce una nuova guerriera, Laura Gauthier, una ragazza molto intelligente che crede nella realtà virtuale.

Produzione[modifica | modifica sorgente]

Il 31 maggio 2011, quattro anni dopo la conclusione di Code Lyoko, Moonscoop annunciò la produzione di una nuova serie tramite la pagina Facebook ufficiale.[1] Il budget disponibile fu di 5,6 milioni di euro.[2] Il 3 febbraio 2012 venne svelato il logo e, qualche giorno più tardi, iniziò il casting, aperto a tutti i ragazzi francofoni dai 14 anni in avanti, che si concluse il 26 marzo. Le riprese cominciarono il 2 luglio 2012, per una durata di nove settimane, ad Angoulême (Poitou-Charentes). Il cast venne reso noto ufficialmente il 5 dicembre 2012: i protagonisti sarebbero stati interpretati da Léonie Berthonnaud (Aelita)[3], Marin Lafitte (Jeremy), Gulliver Bevernage-Benhadj (Odd), Quentin Merabet (Ulrich), Mélanie Tran (Yumi), Diego Mestanza (William) e Pauline Serieys (Laura, un nuovo personaggio).[4] Quello stesso giorno, venne organizzata un'anteprima privata dei primi due episodi. Il primo divenne disponibile sul sito di France 4 dal 19 dicembre, per promuovere la serie. Il debutto televisivo di Code Lyoko - Evolution fu invece fissato per il 5 gennaio 2013.[5]

Personaggi[modifica | modifica sorgente]

Personaggi secondari[modifica | modifica sorgente]

Episodi[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Episodi di Code Lyoko - Evolution.

Principali differenze con Code Lyoko[modifica | modifica sorgente]

  • Viene introdotto un nuovo personaggio, Laura Gauthier.
  • Alcuni personaggi, come Kiwi, Nicholas, Hervé e Hiroki, il fratello di Yumi, non sono più presenti nella storia.
  • Due settori di Lyoko, la Banchisa e la Foresta, sono stati sostituiti da uno nuovo: Cortex, una Réplika collegata a un Supercomputer, con torri continuamente attive per permettere a XANA di operare nel mondo reale. I Guerrieri Lyoko esplorano Cortex servendosi del Megapod, un nuovo veicolo guidato da Odd.[6]
  • Sono stati creati nuovi mostri, dei ninja mascherati con pochi punti vita, ma abili con la spada, in grado di rendersi invisibili e attraversare gli oggetti.
  • Alcuni personaggi hanno subito dei cambiamenti nel passaggio dall'animazione alla realtà: Jim ha la barba ed è più magro, il preside Delmas e la professoressa Hertz sono sensibilmente più giovani, Sissi è bionda.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ (FR) Nouvelle saison de Code Lyoko: Code Lyoko Evolution, 2 giugno 2011.
  2. ^ (FR) Bertrand Ruiz, Angoulême : "Code Lyoko" en chair et en 3D, 29 febbraio 2012.
  3. ^ (FR) Bertrand Ruiz, Les héros de « Code Lyoko » à Guez-de-Balzac, 21 luglio 2012. URL consultato il 9 agosto 2012.
  4. ^ (FR) La découverte des acteurs, 5 dicembre 2012. URL consultato il 30 dicembre 2012.
  5. ^ (FR) Olivier Fallaix, CODE LYOKO EVOLUTION daté, 30 novembre 2012. URL consultato il 30 dicembre 2012.
  6. ^ (EN) CL Presentation MIPTV 2012.

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

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