Coccinelle (artista)

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Coccinelle, nome d'arte di Jacqueline-Charlotte Dufresnoy (Parigi, 23 agosto 1931Marsiglia, 9 ottobre 2006), fu un'attrice, ballerina e trasformista francese, nata Jacques Charles Dufresnoy; tra i primi transessuali nel mondo dello spettacolo, divenne legalmente donna nel 1962 dopo l'operazione di riassegnazione chirurgica del sesso cui si sottopose nel 1958.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Debuttante nel mondo dello spettacolo nel 1953 come travestito, si sottopose nel 1958 a Casablanca (Marocco) a un intervento di vaginoplastica per riassegnare chirurgicamente il proprio sesso[1]; fu solo quattro anni dopo, nel 1962, in seguito al caso giornalistico che nacque sulla sua transessualità, che per la legge francese poté legalmente cambiare il nome da Jacques Charles in Jacqueline Charlotte[1] e sposare il suo partner.

Il suo caso, all'epoca nuovissimo, venne discusso dalla stampa di tutto il mondo, analogamente a quanto avvenne con i casi quasi coevi di Christine Jorgensen e di Roberta Cowell.

Nel 1959 il cantante italiano Ghigo Agosti pubblica la canzone Coccinella, a lei dedicata.

Nel 1964, si esibisce all'Olympia.

Dal 1970 inizierà una serie di tournées che la porteranno un po' ovunque sul pianeta.

Dal 1978 si stabilisce in Germania; nel 1987 tornerà a Parigi. Ne approfitta per redigere un'autobiografia intitolata Coccinelle par Coccinelle.

Nel 1990, le si propone uno spettacolo che racconta la sua vita e di cui lei è la vedette. Tuttavia, nel momento in cui scoppia la guerra del Golfo, lo spettacolo affonda per mancanza di finanziamenti.

Dal 1994, si esibisce a Marsiglia. Sei anni dopo, infine, si ritirerà quasi del tutto dal mondo dello spettacolo.

Morì a Marsiglia nel 2006 a 75 anni[1].

Filmografia[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c Si è spenta la cantante Coccinelle: fu la prima showgirl transessuale in la Repubblica, 13 ottobre 2006. URL consultato il 25 dicembre 2014.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • (FR) Mario A. Costa, Coccinelle est lui, Les presses du Mail, 1963.
  • (ES) Jacques-Louis Delpal, Los travestis, Tropos, 1974.
  • (FR) Coccinelle par Coccinelle, Daniel Filipachi, 1987.
  • (FR) Jacqueline Strahm, Montmartre, beaux jours... et belle de nuit, Cheminement, 2001.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]


Controllo di autorità VIAF: (EN49253032 · BNF: (FRcb12095096c (data)