Coagulopatie

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Avvertenza
Le informazioni riportate non sono consigli medici e potrebbero non essere accurate. I contenuti hanno solo fine illustrativo e non sostituiscono il parere medico: leggi le avvertenze.
Coagulopatia
Codici di classificazione
ICD-9-CM (EN) 286
ICD-10 (EN) D65 D68

Le coagulopatie sono delle malattie ematologiche caratterizzate da alterazione del meccanismo di coagulazione del sangue.

Il processo di coagulazione del sangue richiede l'intervento di diverse proteine il cui effetto è arrestare il sanguinamento. La mancanza totale o parziale di una di queste proteine può provocare la comparsa di sanguinamenti che possono variare da lievi (sanguinamenti dal naso, del cavo orale e dopo chirurgia, sangue nelle urine) a gravi (emorragie pericolose per la vita come le emorragie del sistema nervoso centrale, del tratto gastrointestinale o del cordone ombelicale ed emorragie potenzialmente disabilitanti come ematomi ed emartri).

Classificazione[modifica | modifica wikitesto]

Si distinguono in congenite ed acquisite.

Coagulopatie Congenite
1) Deficit del fibrinogeno
2) Deficit protrombina
3) Deficit fattore V
4) Deficit fattore VII
5) Deficit fattore VIII Emofilia A e Malattia di von Willebrand
6) Deficit fattore IX Emofilia B
7) Deficit fattore X
8) Deficit fattore XI Emofilia C
9) Deficit fattore XII Malattia di Hageman
10 Deficit fattore XIII
Coagulopatie acquisite
1) Deficit sintesi epatica: Epatopatie o avitaminosi K o Malattia emorragica del neonato
2) Inibitori: anticorpali o non anticorpali
3) Coagulazione intravasale disseminata (CID)
4) Iperfibrinolisi patologica

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

medicina Portale Medicina: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di medicina