Cloverfield

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Cloverfield
Cloverfield.jpg
La testa della Statua della Libertà distrutta
Titolo originale Cloverfield
Lingua originale Inglese
Paese di produzione USA
Anno 2008
Durata 85 min
Colore colore
Audio sonoro
Rapporto 1.85:1
Genere monster movie, mockumentary, thriller
Regia Matt Reeves
Soggetto Drew Goddard
Sceneggiatura Drew Goddard
Produttore J.J. Abrams, Bryan Burk
Casa di produzione Bad Robot
Distribuzione (Italia) Universal Pictures
Fotografia Michael Bonvillain
Montaggio Kevin Stitt
Effetti speciali Double Negative, Tippett Studio
Musiche Michael Giacchino
Scenografia Martin Whist
Costumi Ellen Mirojnick
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani
Premi

Cloverfield è un monster movie del 2008, diretto da Matt Reeves e co-prodotto da J.J. Abrams.

Trama[modifica | modifica sorgente]

Il film si apre con il marchio "Proprietà del Governo degli Stati Uniti" sullo schermo, ad indicare che gli spettatori stanno osservando una memory card del video del caso "Cloverfield" (campo di trifogli), trovato in un'area precedentemente nota come "Central Park". Le riprese seguenti costituiscono il resto del film, tutte fatte tramite il punto di vista di una videocamera amatoriale portata a mano.

Il 27 aprile, alle 6:41, Rob Hawkins si alza dopo aver passato la notte con Beth, nell'appartamento del padre di lei, a Columbus Circle. Il loro progetto è di visitare Coney Island in giornata.

Il 22 maggio, Jason, fratello di Rob, e la sua ragazza Lily preparano un appartamento a Manhattan, per la festa di saluto di Rob, che ha accettato un lavoro in Giappone. Jason incarica "Hud", il miglior amico di Rob, di effettuare le riprese dei saluti durante la festa; Hud, invece, passa la maggior parte del tempo a corteggiare Marlena.

Beth arriva con un ragazzo, con sommo fastidio da parte di Rob. A peggiorare le cose ci si mette anche Hud, che ha sovrascritto il video della sua gita con Beth a Coney Island: sono questi i fotogrammi che appaiono ad intermittenza durante tutto il film. Lily racconta che Rob e Beth hanno trascorso la notte assieme, ma che dopo non l'ha più richiamata perché sarebbe partito per il Giappone. I due ragazzi hanno un'accesa discussione, brevemente filmata da Hud, in seguito alla quale Beth decide di abbandonare la festa; Jason e Hud provano a convincere Rob a cercare un legame con lei, nonostante Beth se ne sia andata via piuttosto arrabbiata.

Improvvisamente, il palazzo viene scosso dalle fondamenta, mentre un fortissimo suono animalesco risuona all'esterno. Parte della città rimane al buio e ne segue una forte esplosione. Successivamente i ragazzi escono dall'appartamento e vedono la testa della Statua della Libertà scagliata in strada di fronte ad essi. Mentre avvengono ulteriori esplosioni, Hud riprende le fattezze di una gigantesca creatura che appare brevemente in fondo alla strada, riempiendo lo spazio tra due palazzi, facendo crollare il Woolworth Building. Rob, Hud, Jason e Lily incontrano Marlena, che sotto shock racconta di aver visto la creatura che "stava mangiando la gente".

I cinque tentano di abbandonare Manhattan attraverso il ponte di Brooklyn e Hud decide di continuare a registrare, cosicché si possano fare ricerche sugli eventi appena accaduti, in un secondo tempo. Rob riceve una chiamata da Beth, spaventata, che è bloccata nell'appartamento di suo padre, immobilizzata; proprio in quel momento la coda del mostro colpisce la sezione del ponte dove si trovano, uccidendo Jason e causando il collasso strutturale del ponte. I quattro fuggono, piangendo il povero Jason mentre i televisori, nelle vetrine dei negozi, mostrano i militari dell'Esercito degli Stati Uniti attaccati da artropodi della dimensione di un cane, parassiti che si staccano dal corpo dell'immensa creatura. Il gruppo decide di andare a recuperare Beth, anche se questo significa risalire metà di Manhattan.

Intrappolati tra il mostro e un attacco dei militari, gli amici si rifugiano in una stazione della metropolitana di New York. Si fanno strada attraverso le gallerie, al sicuro dalla battaglia sovrastante, ma incontrano diversi parassiti, uno dei quali morde Marlena. Il gruppo raggiunge un ospedale da campo dove Marlena, già debole e febbricitante, comincia a sanguinare copiosamente, addirittura anche dagli occhi. L'allarme cresce quando i soldati capiscono che è stata morsa e la spostano con forza dentro ad una tenda da quarantena. Il suo addome si gonfia ed esplode. Fortemente scosso, Rob convince i militari a lasciarli andare a cercare Beth. Un soldato amichevole li conduce in strada, ma li avverte del protocollo "Hammerdown" (Operazione Tabula Rasa) che, se necessario, causerà la distruzione con bombardamento a tappeto dell'intera Manhattan, per riuscire a distruggere la creatura. Gli fornisce, allo stesso tempo, l'ora e la collocazione di un sito di evacuazione.

Il gruppo si fa strada fino all'appartamento di Beth, nelle torri gemelle del Time Warner Center,[1] dove una delle due torri è spezzata alla base e poggia sull'altra. Decidono di salire sulla torre ancora in piedi, attraversare il tetto della torre inclinata e raggiungere l'appartamento di Beth, dove la trovano viva ma stesa sul pavimento e trafitta nella spalla sinistra. Dopo averla liberata, tornano indietro e raggiungono il sito di evacuazione, dove Lily riesce a prendere un elicottero, separandosi dai suoi amici. Rob, Beth e Hud si imbarcano su un altro elicottero, proprio mentre inizia il bombardamento, che sembra aver ucciso il mostro. Mentre Hud esulta, l'elicottero viene colpito dal mostro, che riemerge incolume dalla nube di fumo prodotta dai bombardamenti. Sopravvissuti allo schianto a Central Park, odono alla radio che l'"Hammerdown" sarebbe iniziato dopo 15 minuti. Mentre gli amici scappano, Hud perde la videocamera e mentre torna a recuperarla, viene divorato dalla creatura che lo sovrasta. Rob riesce a recuperare la videocamera.

Rob e Beth si rifugiano sotto un ponte del parco, mentre le sirene suonano spiegate. Rivolti a coloro che guardano le riprese, ricordano gli amici persi, mentre le esplosioni fanno cadere il ponte tutto intorno a loro due. Con la videocamera ricoperta di detriti, i due si confessano reciproco amore e una seconda esplosione mette fine alla registrazione. L'ultimo spezzone di video mostra Rob e Beth ripresi verso la fine della giornata a Coney Island, con un oggetto che precipita dal cielo nell'oceano, alla destra dell'inquadratura.[2] Durante i titoli di coda si sente una breve trasmissione radio, in larga parte indecifrabile, le cui uniche parole intelligibili sono "Help us", ossia "Aiutateci". Ascoltando la registrazione audio al contrario, si possono riconoscere le parole "It's still alive", ossia "È ancora vivo"; ovviamente è lecito pensare che si riferisca al mostro.[3]

In un finale alternativo presente nell'edizione DVD, invece, l'ultimo spezzone di video mostra Rob e Beth verso la fine della giornata a Coney Island mentre si dirigono verso la metropolitana. Successivamente, tra i detriti dove i due ragazzi vengono uccisi, una mano, probabilmente della persona che troverà il video e lo consegnerà al governo, ritrova un teschio, presumibilmente di uno dei due ragazzi.

Il mostro[modifica | modifica sorgente]

Dopo molte speculazioni sulla vera natura dell'essere che colpisce New York, l'uscita del film ha finalmente allontanato le ipotesi che si trattasse di un robot (alcune fonti parlavano di una pellicola su Voltron), di un nuovo Godzilla o, addirittura, del Cthulhu di Howard Phillips Lovecraft.[4]

La creatura è stata progettata dalla ditta di effetti speciali Tippet Studio ed aggiunta in digitale dopo le riprese.[5]

La creatura, a cui non risulta essere dato alcun nome particolare se non Clover, è alta più di 100 m[6] ed assomiglia ad un quadrupede acquatico con pelle color verde scuro che si alterna con il colore grigiastro della schiena, con degli avambracci sproporzionatamente lunghi formati come quelli degli umani ma molto più sottili rispetto al corpo, la parte anteriore del braccio è annodata al radio ed all'ulna come le zampe delle cavallette, il busto anche esso ricorda quello di una cavalletta fino alla vita, dove sono riposte due braccia "molli" che non hanno una forma squadrata ma un po' ricurva perché quando il mostro non le utilizza si incastrano nel ventre seguendo la curvatura della coscia, il mostro si muove come un pipistrello. Ai lati della testa possiede una coppia di appendici rosse gonfiabili simili alla testa di un polpo che si azionano quando il mostro sta per sferrare un attacco, è impaurito o viene infastidito. La faccia ricorda quella di un pesce vipera. Apparentemente carnivoro, emette dei suoni simili a urla e ululati; possiede anche una coda a forma di timone che si dirama verso la fine della stessa. Sebbene sia descritta, dagli autori, "simile ad un bimbo"[6], la creatura resiste a parecchi attacchi da parte dei militari, con svariate armi, anche grazie alla pelle dura come quella di un carrarmato con la conformazione di quella di un coccodrillo.

La creatura trasporta dei piccoli parassiti che sparge lungo il cammino. Abrams, il produttore, ha descritto i parassiti come "creature orribili e cagnesche che vagabondano per la città e si aggiungono al dilagante orrore suscitato dalla creatura". Reeves ha aggiunto che "i parassiti hanno una natura vorace, rabbiosa e saltellante, ma camminano come granchi. Posseggono la brutalità dei cani, ma con la capacità di arrampicarsi sulle pareti ed aderire agli oggetti."[7] I produttori del film hanno usato l'espediente dei parassiti per sopperire alla ovvia mancanza di scene dirette tra i protagonisti umani e l'enorme mostro.[7] Inoltre essi hanno la funzione narrativa di creare scene di azione e pericolo in zone non raggiungibili dal mostro, come la metropolitana.

L'artista Neville Page, rispondendo alle insinuazioni di plagio della creatura dal film sudcoreano del 2006, The Host, dice che "si assomigliano" per la capacità di devastare e perché sembrano essere nati in acqua, ma alla fine risultano essere diversi. Quando ho visto alcuni schizzi realizzati, mi sono reso conto che potevano esserci similarità. Ma, credo, questo è avvenuto perché stavamo esplorando le medesime capacità biologiche."[8]

Marketing virale[modifica | modifica sorgente]

Come già accaduto per Lost, il film ha una sua prosecuzione che va oltre la durata della pellicola. Esistono vari siti internet dedicati, che trattano gli eventi descritti nel film come se fossero realmente accaduti, grazie ai quali è possibile ottenere informazioni sulla genesi del mostro. Il sito ufficiale del film www.1-18-08.com (che aveva lo stesso nome con cui il film era stato presentato prima di rivelarne il vero nome) presentava una serie di foto che sarebbero state scattate durante tale data. Le foto potevano essere rovesciate cliccando su un angolo e con un veloce movimento del mouse; rivelando delle informazioni. Lasciando aperto il sito per 6 minuti, era possibile sentire il ruggito del mostro. I personaggi del film risultano iscritti alla piattaforma Myspace, il cui ultimo login risale al 18 gennaio 2008, ovvero la data di uscita del film.

Genesi del mostro[modifica | modifica sorgente]

Nel film viene citato il marchio Tagruato: appartiene alla ditta petrolifera in cui Rob viene assunto come vice presidente ed è la ditta che possiede la piattaforma che viene distrutta dal mostro. La Tagruato produce una bevanda chiamata Slusho! (nome già comparso nella serie TV Alias e Heroes e nel film Star Trek - Il futuro ha inizio) ed è possibile vedere alcuni invitati alla festa indossare la maglietta con questo marchio. Pur non esistendo nella realtà, la Tagruato e Slusho! possiedono due siti ufficiali. Leggendo la storia della Tagruato si scopre che l'oggetto visibile alla fine del film è un satellite della ditta che è precipitato in mare: anche in questo caso si tratterebbe di un marketing virale della stessa Tagruato, che avrebbe fatto precipitare volutamente il satellite per ottenere visibilità mediatica. Tale oggetto sarebbe precipitato nel punto in cui il mostro ha dormito per anni e sarebbero stati gli operai della Tagruato, durante le operazioni di recupero, a risvegliarlo. Nel punto in cui è caduto il satellite, si trova in grandi quantità l'ingrediente segreto dello Slusho!, che avrebbe mutato un comune organismo marino fino a trasformarlo nell'enorme mostro del film. Ganu Yoshida, fondatore della Tagruato, sostiene che quella bevanda trasformava un piccolo pesce in una enorme balena e tra i vari slogan pubblicitari presenti nel sito, è possibile trovare riferimenti ad una presunta "trasformazione" ottenuta da chi consuma tale bevanda.

Derivazioni[modifica | modifica sorgente]

In virtù del successo al botteghino americano, la ditta Hasbro ha iniziato ad accettare ordini per un modellino articolato del mostro[9] e dei suoi parassiti, che è stato distribuito a partire dal 30 settembre 2008.[10]

Una serie manga di quattro puntate, intitolata Cloverfield/Kishin (クローバーフィールド/KISHIN Kurōbāfīrudo/KISHIN?), è stata disegnata da Yoshiki Togawa e pubblicata dalla giapponese Kadokawa Shoten.[11] La storia, antefatto del film, racconta di uno studente liceale giapponese, di nome Kishin Aiba, intrappolato nella nave cargo della ditta Tagruato.[12]

Incassi[modifica | modifica sorgente]

Il budget della pellicola fu di 25 milioni di dollari, mentre il guadagno al botteghino mondiale è stato di 170.764.000 dollari[13].

DVD[modifica | modifica sorgente]

L'edizione home video uscì nel 2009 e contiene:

  • Lingue in Italiano e in Inglese
  • Sottotitoli in Italiano e Inglese
  • 16 scene
  • Commento del regista Matt Reeves sottotitolato in Italiano e in Inglese
  • Le riprese di Cloverfield
  • Gli effetti visivi di Cloverfield
  • L'ho visto! È vivo ed è enorme!
  • Cloverfun (le papere del film)
  • Scene eliminate Congratulazioni, Rob; Quando sei in Giappone; Io lo chiamo un appuntamento; Farà male. Le scene eliminate possono essere visionate con il commento del regista Matt Reeves sottotitolato in Italiano e in Inglese
  • 2 finali alternativi che possono essere visionati con il commento del regista Matt Reeves sottotitolato in Italiano e in Inglese
  • Il video diario dell'attore T.J. Miller

Curiosità[modifica | modifica sorgente]

  • All'inizio del film appare un breve cameo in cui è visibile Jason Biggs.
  • Jason "Hawk" Hawkins (Mike Vogel) indossa una maglietta con il marchio della bevanda fittizia chiamata Slusho. La bevanda nasce in alcuni episodi della serie TV Alias, ed è stata usata anche per alcune foto promozionali del serial Heroes.
  • Nel film non compaiono bambini, in quanto il regista temeva che potessero lasciarsi sfuggire informazioni sulla trama del film.
  • Hud, il cameraman di tutto il film, è anche un acronimo che in inglese sta per "head up display" (h.u.d.), un visore che, in aeronautica, è utilizzato per la monitorizzazione dei dati di volo.
  • Nell' immagine iniziale del film compare il simbolo della Dharma, società fittizia presente nel telefilm Lost, creato dallo stesso J.J. Abrams.
  • Il film è privo di una colonna sonora musicale appositamente scritta, salvo che nella sequenza di scorrimento dei titoli di coda, in cui si ascolta una composizione sinfonica scritta dal musicista Michael Giacchino, abituale collaboratore del produttore J.J. Abrams (sono di Giacchino le colonne sonore delle serie televisive Alias e Lost, e del film Mission: Impossible 3). Il brano musicale, per orchestra e voce femminile solista, dura 9 minuti nella versione che accompagna il termine del film, mentre è disponibile una versione integrale di 12 minuti acquistabile nei siti di download musicale. La musica paga un evidente tributo alle composizioni sinfoniche del cinema nipponico dedicato a Godzilla, scritte da Akira Ifukube.
  • Sia nella scena iniziale che in quella finale del film, il protagonista descrive ora e luogo delle riprese: in entrambi i casi sono le 6:42 di mattina.
  • Nella scena in cui il mostro attacca l'elicottero nel disturbo della fotocamera si intravede un fotogramma che riproduce una scena di King Kong in cima al grattacielo che attacca un aereo.[14]
  • Oltre al fotogramma di King Kong, negli altri vari disturbi della videocamera dove vengono mostrati Beth e Rob che vanno a Coney Island, si possono notare l'insetto enorme del film Them e un dinosauro del film Il risveglio del dinosauro
  • Monster, un mockbuster del film prodotto dalla compagnia The Asylum, fu distribuito 3 giorni prima di Cloverfield. Si dice che l'Asylum lo fece per far passare il proprio film come l'originale e far credere che Cloverfield fosse stato un plagio

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Roger Friedman, 'Cloverfield': Horror Film Not Sensitive About 9/11 ("Cloverfield": il film dell'orrore non è rispettoso dell'11 settembre), foxnews.com, 16 gennaio 2008.
  2. ^ Origin of the 'Cloverfield' Monster Revealed... IN MOVIE! (L'origine del mostro di Cloverfield è rivelata ... NEL FILM!), Bloody-disgusting.com. URL consultato il 22 gennaio 2008.
  3. ^ Cloverfield Monster: It's Still Alive? (Il mostro di Cloverfield: è sopravvissuto?), 1-18-08 Project Cloverfield. URL consultato il 22 gennaio 2008.
  4. ^ Anthony Breznican. "Mystifying trailer transforms marketing" (Un trailer mistificatorio trasforma il marketing), USA Today, 9/7/2007.
  5. ^ Ryan Ball, "Tippett Making Abrams’ Monster" (Tippet costruisce il mostro di Abrams), Animation Magazine, 27 settembre 2007.
  6. ^ a b Press conference report: Matt Reeves, director of Cloverfield (Conferenza stampa di Matt Reeves, regista di Cloverfield) in Kieran R. Hickey, Den of Geek. URL consultato il 29 gennaio 2008.
  7. ^ a b Production notes (Note di produzione), Rotten Tomatoes, 10 gennaio 2008. URL consultato il 23 gennaio 2008.
  8. ^ Tara DiLullo Bennett, Cloverfield: Reinventing the Monster Movie (Cloverfield: reinventando il Cinema dei Mostri), VFXWorld, 22 gennaio 2008. URL consultato il 28 gennaio 2008.
  9. ^ products on HasbroToyShop.com
  10. ^ Marc Graser, Hasbro toys with 'Cloverfield' monster (Giocattoli Hasbro con il mostro di Cloverfield), Variety, 21 gennaio 2008. URL consultato il 22 gennaio 2008.
  11. ^ Kadokawa Shoten, Kadokawa Shoten Official Website, Kadokawa Shoten, 19 gennaio 2008. URL consultato il 19 gennaio 2008.
  12. ^ Anime News Network, Shonen Ace Posts Cloverfield Movie Tie-In Manga Online (L'asso della Shonen presenta online il manga ufficiale del film Cloverfield), Anime News Network, 16 gennaio 2008. URL consultato il 19 gennaio 2008.
  13. ^ (EN) Budget e guadagni del film.
  14. ^ Cloverfield Easter Egg - King Kong

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