Cloche (cappello)

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L'attrice Vilma Bánky indossa un cappello cloche, 1927.

La cloche[1] è un termine francese che indica un cappello da donna in forma di campana.

Storia[modifica | modifica sorgente]

Acquistati dall'Imperatrice d'Austria a Vienna e dalla Granduchessa di Toscana i primi esemplari sono in paglia. Il museo della paglia e dell'intreccio a Signa conserva una rarissima cloche - databile alla fine dell'Ottocento e chiamata "Cappello della sovrana" - realizzata con una treccia  di paglia finissima rammagliata[2].

Negli anni venti[3] la moda del cappello cloche è lanciata dalla modista francese Caroline Reboux.

Descrizione[modifica | modifica sorgente]

Il cappello a cloche è generalmente realizzato in feltro, in modo da poter prendere la forma della testa[3] , e viene indossato coprendo quasi completamente la fronte, e lasciando gli occhi dell'indossatore giusto sotto il suo orlo.[3] Spesso sul cappello venivano cuciti differenti tipi di fiocchi, che assumevano significati diversi.[4]

Negli ultimi anni, alcuni stilisti hanno tentato di far ritornare di moda il cappello a cloche. Nel numero di settembre 2007, la rivista Elle l'ha nominato come "accessorio di alta moda del momento".[3]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Abiti antichi - Glossario
  2. ^ MET - Signa: il restauro del cappello della sovrana
  3. ^ a b c d Vargas, Whitney. "Head Start." Elle (Sept. 2007): p190.
  4. ^ Thomas, Pauline. "Hats and Hair Fashion." (Mar. 2004)

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