Clitopilus prunulus

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Clitopilus prunulus
Clitopilus prunulus3.JPG
Clitopilus prunulus
Classificazione scientifica
Dominio Eukaryota
Regno Fungi
Divisione Basidiomycota
Classe Basidiomycetes
Ordine Agaricales
Famiglia Entolomataceae
Genere Clitopilus
Specie C. prunulus
Nomenclatura binomiale
Clitopilus prunulus
(Scop.) P. Kumm., 1871
Nomi comuni

Fungo spia, Prugnolo bastardo

Caratteristiche morfologiche
Clitopilus prunulus
Cappello convesso icona.svg
Cappello convesso
Gills icon.png
Imenio lamelle
Decurrent gills icon2.svg
Lamelle decorrenti
Pink spore print icon.png
Sporata rosa
Bare stipe icon.png
Velo nudo
Immutabile icona.png
Carne immutabile
Mycorrhizal ecology icon.png
Micorrizico
Foodlogo.svg
Commestibile

Clitopilus prunulus (Scop.) P. Kumm., Führer für Pilzfreunde (Zwickau): 23, 96 (1871)

Descrizione della specie[modifica | modifica wikitesto]

Cappello[modifica | modifica wikitesto]

2-8 cm, bianco grigiastro generalmente opaco (raramente satinato), convesso, poi irregolarmente appianato, con il margine involuto.

Lamelle[modifica | modifica wikitesto]

Strette e decorrenti sul gambo, bianche da giovani, tendenti al rosa con la maturità.

Gambo[modifica | modifica wikitesto]

3-4 cm x 0,6-1,4 cm, pieno, spesso eccentrico, bianco pruinoso.

Carne[modifica | modifica wikitesto]

Bianca, molle e friabile assai fragile.

  • Odore: molto grato, di farina fresca o pasta di pane.
  • Sapore: analogo.

Spore[modifica | modifica wikitesto]

Rosa-giallastre, in massa, 9-11 x 5,5-6,0 µm, fusiformi, con costolature longitudinali.

Habitat[modifica | modifica wikitesto]

Simbionte, cresce nei prati e nei boschi di aghifoglie e latifoglie, dall'estate all'autunno; spesso lo si trova vicino al Boletus edulis, e per questo in molte regioni viene chiamato «spia del porcino».

Commestibilità[modifica | modifica wikitesto]

Foodlogo.png
Eccellente. Possiede un sapore molto delicato.

Etimologia[modifica | modifica wikitesto]

  • Dal greco klitòs (κλιτός) = pendio e pìlos (πῖλος) = cappello, cioè con il cappello inclinato.
  • Dal latino prunus = prugno, per il suo presunto habitat.

Specie simili[modifica | modifica wikitesto]

Attenzione!
  • Può essere facilmente confuso con le Clitocybe bianche tossiche (a sindrome neurotropica) che tuttavia hanno carne consistente ed elastica - mentre quella del C. prunulus è tipicamente friabile, odore sgradevole di farina ammuffita e lamelle bianche.
  • Può confondersi anche con l'assai tossico Entoloma sinuatum, dal quale differisce nettamente per la consistenza fragile anziché fibrosa, per l'odore e per il portamento decisamente tozzo e non generalmente maestoso come nell'E. sinuatum.

Nomi comuni[modifica | modifica wikitesto]

  • Prugnolo
  • Prugnolo Bastardo
  • Fungo spia (in quanto condivide l'habitat del Boletus edulis e ne anticipa di qualche giorno l'apparizione).
  • Spia del porcino
  • Spion de le brise
  • Grumato
  • Grumato grigio

Sinonimi e binomi obsoleti[modifica | modifica wikitesto]

  • Agaricus orcella Bull., Herbier de la France: tab. 591 (1793)
  • Agaricus prunulus Scop., Fl. carniol., Edn 2 (Vienna) 2: 437 (1772)
  • Clitopilus orcella (Bull.) P. Kumm., Führer Pilzk.: 97 (1871)
  • Paxillopsis prunulus (Scop.) J.E. Lange, Fl. Agaric. Danic. 5: 6 (1940)
  • Pleuropus orcellus (Bull.) Gray, A Natural Arrangement of British Plants (London) 1: 615 (1821)

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

(EN) Clitopilus prunulus in Index Fungorum, CABI Bioscience.

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