Clitocybe geotropa

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Clitocybe geotropa
Clitocybe geotropa JPG1.jpg
Clitocybe geotropa
Classificazione scientifica
Dominio Eukaryota
Regno Fungi
Divisione Basidiomycota
Classe Basidiomycetes
Ordine Agaricales
Famiglia Tricholomataceae
Genere Clitocybe
Specie C. geotropa
Nomenclatura binomiale
Clitocybe geotropa
(Bull.) Quél., 1872
Caratteristiche morfologiche
Clitocybe geotropa
Cappello umbellato disegno.png
Cappello umbellato
Gills icon.png
Imenio lamelle
Decurrent gills icon2.svg
Lamelle decorrenti
White spore print icon.png
Sporata bianca
Bare stipe icon.png
Velo nudo
Immutabile icona.png
Carne immutabile
Saprotrophic ecology icon.png
Saprofita
Foodlogo.svg
Commestibile
Esemplare raccolto a Maiorca

Clitocybe geotropa (Bull.) Quél., Mém. Soc. Émul. Montbéliard, Sér. 2 2(5): 89 (1872)

In foto: C.geotropa

La Clitocybe geotropa è un fungo che merita grande attenzione per le qualità gastronomiche.
Il micologo Giacomo Bresadola, infatti, ci ha lasciato un suo parere che così recita:

  • " ... è uno dei funghi più squisiti e, pel forte aroma che possiede, si può cuocere anche alla maniera dei tartufi, servendosene come di questi per condimento...".

Descrizione della specie[modifica | modifica wikitesto]

Cappello[modifica | modifica wikitesto]

Da giovane convesso-campanulato o campanulato-umbonato, poi piano ed infine leggermente depresso al centro; carnoso, liscio con margine sottile e involuto; di colore giallo-biancastro oppure ocraceo o nocciola; 4-12 cm di diametro; con cuticola vischiosa a tempo umido.

Lamelle[modifica | modifica wikitesto]

Spesse, fitte, decorrenti, biancastre-crema o concolori al cappello, intercalata da lamellule che tendono a biforcarsi verso il margine del cappello.

Gambo[modifica | modifica wikitesto]

6-15 x 1-2 cm, cilindrico, diritto, massiccio, ingrossato verso il basso e cotonoso per il micelio bianco alla base, concolore al cappello.

Carne[modifica | modifica wikitesto]

Bianca, compatta.

  • Odore: leggermente fungino o di frutta matura.
  • Sapore: mite, dolciastro.

Spore[modifica | modifica wikitesto]

Ellittiche o subglobose, lisce, bianche in massa, con apicolo evidente e guttule interne, 6-7 x 5-6,5 μm.

Habitat[modifica | modifica wikitesto]

Cresce nei prati e pascoli, tra cespugli spinosi, in gruppi di numerosi esemplari, generalmente in circolo; fruttifica dalla fine dell'estate all'autunno inoltrato.

Commestibilità[modifica | modifica wikitesto]

Foodlogo.png
Eccellente, anche a detta di molti micologi.
Ottimo anche sott'olio.

Etimologia[modifica | modifica wikitesto]

Dal greco klitùs = pendio e kùbe = testa, per la forma del cappello.
Dal greco geo = terra e tropèo = rivolgo, rivolto verso terra, per il portamento verticale del gambo.

Sinonimi e binomi obsoleti[modifica | modifica wikitesto]

  • Agaricus geotropus Bull., Herbier de la France: pl. 573 (1792)
  • Agaricus pileolarius Sowerby, Coloured figures of English Fungi or Mushrooms (London) 1: tab. 61 (1797)
  • Clitocybe maxima sensu auct Brit.; fide Checklist of Basidiomycota of Great Britain and Ireland (2005)
  • Clitocybe subinvoluta sensu J. Lange; fide Checklist of Basidiomycota of Great Britain and Ireland (2005)

Nomi comuni[modifica | modifica wikitesto]

  • Agarico geotropo
  • Cardinale (Campania)
  • Cimballo
  • Fungo di San Martino
  • Maremmano
  • Ordinale / Ordinale da prato / Ordinario / Ordinello
  • Brumaio bianco (Badia_Petroia)
  • Fungo di Ruota (Ficuzza)
  • Frullicarolu
  • Fungo di Ringo (Puglia)
  • Fungo di Filera (Sicilia /Nebrodi)

Specie simili[modifica | modifica wikitesto]

  • Può confondersi con gli esemplari giovani dell'Entoloma sinuatum (molto velenoso, anche mortale), che fruttifica nella stesso periodo (prestare attenzione alle lamelle, non decorrenti nell'E. sinuatum, bensì adnate).
  • Occasionalmente con forme giganti della Clitocybe gibba, il cosiddetto "imbutino" (ottimo commestibile, eccellente sott'olio).

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