Cliffhanger (alpinismo)
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Il cliffhanger (noto anche come skyhook o sky-hook) è un caratteristico attrezzo dell'arrampicata artificiale. Viene usato per garantire un minimo di sicurezza nella progressione o anche per permettere di sostare, appendendosi alla parete, nei casi in cui non sia possibile utilizzare strumenti maggiormente sicuri (chiodi, nuts, friends ...). Consiste in un artiglio metallico che fa presa sulle asperità della roccia. La "tenuta" dell'attrezzo si verifica solamente se posto costantemente sotto carico (in pratica, l'alpinista deve appendersi e caricarvi il proprio peso perché il cliffhanger resti agganciato alla parete); una volta superato il passaggio, l'attrezzo si rimuove facilmente. Oggi ne esistono di varie forme, fogge e dimensioni, con una grandezza media che resta tuttavia di pochi centimetri. Il cliffhanger è uno degli attrezzi ideati e promossi dagli arrampicatori americani negli anni Settanta nel momento in cui essi scelsero di adottare una filosofia di arrampicata artificiale che riducesse al minimo, o addirittura eliminasse, l'utilizzo di attrezzi tendenzialmente dannosi per la struttura rocciosa (come i chiodi, per esempio, la cui infissione può generare modifiche permanenti alla parete).
[modifica] Voci correlate
- Lista degli argomenti di alpinismo - elenco di argomenti e termini riguardanti l'alpinismo.

