Cleopatra Euridice

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Euridice, nata Cleopatra (in greco antico Κλεοπάτρα Ευρυδίκη, traslitterato in Kleopàtra Eurydìke; prima del 338/337 a.C. – dopo il 336 a.C.), è stata una nobile antica macedone, nipote del generale Attalo e ultima delle sette mogli di Filippo II di Macedonia[1]. Si pensa che Cleopatra e Filippo abbiano avuto dei figli, ma la loro esistenza non è del tutto certa; se esistettero, comunque, furono certamente uccisi subito dopo la morte di Filippo.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Cleopatra, ancora vergine, sposò Filippo nel 338[1] o 337 a.C.[2];[3] come moglie di Filippo, le fu dato il nome di Euridice. Sebbene Filippo fosse poligamo, questo suo nuovo matrimonio sconvolse profondamente Olimpiade d'Epiro, la quarta moglie, visto che il diritto al trono del figlio Alessandro fu messo in discussione.

Secondo Marco Giuniano Giustino[4] e Satiro di Callati[5], Cleopatra Euridice e Filippo ebbero due figli: Europa, una femmina, e Carano, un maschio.[6]

Secondo gli storici antichi, dopo l'assassinio di Filippo Europa e Carano furono uccisi da Olimpiade d'Epiro; in seguito, forse in conseguenza di questo fatto, Cleopatra Euridice si suicidò.[7] Lo storico Peter Green è fermamente convinto del fatto che fu Alessandro a decidere la morte di Carano, ma che l'uccisione di Europa e Cleopatra Euridice siano da attribuirsi ad una vendetta di Olimpiade.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Green.
  2. ^ Secondo lo storico William Woodthorpe Tarn
  3. ^ Plutarco, Vita di Filippo, 9.
  4. ^ Marco Giuniano Giustino, Epitome di Pompeo Trogo, IX, 7.
  5. ^ Satiro di Callati, XIII, 557.
  6. ^ William Woodthorpe Tarn ignora del tutto l'esistenza di Europa e mette in dubbio anche quella di Carano.
  7. ^ Pausania, Descrizione della Grecia, VIII, 7, 7. Marco Giuniano Giustino, IX, 7. Plutarco, Alessandro, X, 4.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Peter Green, Alexander of Macedon: 356-323 B.C. A Historical Biography, Berkeley & Los Angeles; University of California Press, 1991.