Cleobulo

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

Cleobulo (in greco Κλεόβουλος) (Lindo, VI secolo a.C.600 a.C.) è stato un filosofo greco antico, annoverato tra i Sette sapienti greci.

Compose molti enigmi in versi; sua figlia Eumete o Cleobulina raggiunse una certa fama componendo enigmi in esametri[1]. Gli si attribuiscono due epigrammi conservati nell'Antologia Palatina e le massime: La moderazione è la cosa migliore e Accettare l’ingiustizia non è una virtù, ma è cosa contraria alla virtù.

Fu tiranno di Lindo, la sua cittadina di nascita, sita nell’isola di Rodi, intorno al 600 a.C.

Il poeta Anacreonte (570 a.C - 485 a.C) gli dedicò diversi frammenti d'amore.

[modifica] Note

  1. ^ È citata da Aristotele nella Poetica (Aristotele) e Retoricae da Plutarco nel Banchetto dei sette saggi

[modifica] Altri progetti

Strumenti personali