Cleobulo
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Cleobulo (in greco Κλεόβουλος) (Lindo, VI secolo a.C. – 600 a.C.) è stato un filosofo greco antico, annoverato tra i Sette sapienti greci.
Compose molti enigmi in versi; sua figlia Eumete o Cleobulina raggiunse una certa fama componendo enigmi in esametri[1]. Gli si attribuiscono due epigrammi conservati nell'Antologia Palatina e le seguenti massime: "La moderazione è la cosa migliore" e "accettare l’ingiustizia non è una virtù, ma è cosa contraria alla virtù".
Fu tiranno di Lindo, la sua cittadina di nascita, sita nell’isola di Rodi, intorno al 600 a.C.
Il poeta Anacreonte (570 a.C. - 485 a.C.) gli dedicò diversi frammenti d'amore.
[modifica] Note
- ^ È citata da Aristotele nella Poetica (Aristotele) e Retoricae da Plutarco nel Banchetto dei sette saggi
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