Clemente Gaddi

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Clemente Gaddi
arcivescovo della Chiesa cattolica
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Incarichi ricoperti Vescovo di Nicosia
Arcivescovo coadiutore di Siracusa
Arcivescovo, titolo personale, di Bergamo
Nato 23 dicembre 1901 a Somana di Mandello del Lario
Consacrato vescovo 6 settembre 1953 dal vescovo Felice Bonomini
Elevato arcivescovo 21 luglio 1962
Deceduto 7 novembre 1993 a Bergamo
 

Clemente Gaddi (Somana di Mandello del Lario, 23 dicembre 1901Bergamo, 7 novembre 1993) è stato un arcivescovo cattolico italiano.

Indice

Biografia [modifica]

Fu ordinato presbitero nella cattedrale di Como il 18 settembre 1926. Fu a lungo insegnante di Teologia in Seminario, a Como, e, di seguito, Prevosto di Cernobbio.

Il 24 giugno 1953 fu eletto vescovo di Nicosia, e fu ordinato il 6 settembre dello stesso anno per l'imposizione delle mani del vescovo di Como Felice Bonomini.

Il 21 luglio 1962 fu eletto arcivescovo coadiutore di Siracusa, con diritto di successione e con il titolo personale di Darni. Fu poi eletto vescovo di Bergamo il 25 settembre 1963, con il titolo di arcivescovo ad personam, che mantenne sino alla morte. Fu ritenuto un grande vescovo, che puntò la sua azione pastorale sulla predicazione, sull'evangelizzazione e sulla formazione del clero. A Bergamo è ancora visibile il Seminario Vescovile in Città Alta, ristrutturato proprio per suo volere e inaugurato nel novembre 1967. Si dice che, durante gli anni di episcopato orobico, il suo nome venne accostato a incarichi ben superiori a quelli ricoperti: si giunse, persino, a vedere in lui il nuovo patriarca di Venezia, soprattutto nel settembre 1969, alla morte improvvisa del cardinale Giovanni Urbani, al posto del quale venne poi eletto Albino Luciani, vescovo di Vittorio Veneto, che il 26 agosto 1978 sarebbe salito al soglio di Pietro con il nome di Giovanni Paolo I. Si ritirò per motivi di età il 20 maggio 1977 e visse fino alla morte presso la Città Alta, in compagnia della sorella Domenica, fedele fino all'ultimo al fratello vescovo.

Non mancò mai di tornare di frequente nel suo paese natio, Somana di Mandello del Lario (provincia di Lecco e diocesi di Como), presso il quale amava soggiornare anche per brevi periodi. Celebre è l'omelia che tenne nel settembre 1986 nella parrocchiale di Somana, in occasione del suo LX anniversario di sacerdozio: essa durò 40 minuti, durante i quali ripercorse tutto il suo cammino vocazionale e sacerdotale. Molto amato e stimato dai suoi concittadini, gli è stata intitolata post-mortem la piazza della chiesa della frazione di cui era originario, recentemente rivista dai lavori che ne hanno modificato la struttura.

Morì a Bergamo il 7 novembre 1993. Riposa nella cripta della cattedrale bergamasca, accanto a tutti gli altri vescovi orobici defunti.

Genealogia episcopale [modifica]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Genealogia episcopale.

Ordinazioni episcopali [modifica]

Nella sua vita consacrò i seguenti vescovi:

Voci correlate [modifica]

Collegamenti esterni [modifica]

Bibliografia [modifica]

  • C.Epis, Clemente Gaddi. Vescovo tra la gente, Editore Progetto, 2001
Predecessore Vescovo di Nicosia Successore BishopCoA PioM.svg
Pio Giardina 1953 - 1962 Costantino Trapani
Predecessore Arcivescovo titolare di Darni Successore Archbishop CoA PioM.svg
Efrem Forni 1962 - 1963 Giuseppe Bonfiglioli
Predecessore Vescovo di Bergamo
(titolo personale di arcivescovo)
Successore BishopCoA PioM.svg
Giuseppe Piazzi 1963 - 1977 Giulio Oggioni