Claudio Rampini

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Claudio Rampini (Santi Cosma e Damiano, 1º gennaio 1960) è un liutaio italiano.

Costruttore e restauratore di strumenti ad arco (in particolare violini, viole e violoncelli), fino al 2008 ha svolto l'attività nel proprio laboratorio di Pisa, dal 2009 si è trasferito a Castel Madama, si dedica attivamente alla ricerca filologica, storica, artistica e tecnica e soprattutto alla divulgazione e diffusione della cultura musicale ed organologica sotto ogni punto di vista, orientando la propria attività a contribuire ad una liuteria "etica" e "popolare", tentando di portare la figura del liutaio ed i suoi strumenti al di fuori di una logica commerciale e mercantile spesso legata a luoghi comuni.

Nel 1985 costruì il suo primo violino ispirato dall'opera di Simone Fernando Sacconi "I segreti di Stradivari", poi approfondì la materia attraverso contatti con Charles Beare e Francesco Bissolotti, che gli fornirono aiuti fondamentali per lo studio degli strumenti della classicità cremonese. Successivamente, sotto la guida di Gio Batta Morassi, perfezionò il metodo costruttivo. Tra il 1990 ed il 2000, la sua produzione è stata limitata allo sviluppo di un solo modello: la forma classica stradivariana segnalata con la sigla "PG" al Museo Stradivariano di Cremona e sul testo del Sacconi. Dopo il 2000 sviluppò un altro modello stradivariano ispirato al violino del 1690 denominato "Toscano". Dal 2003 si è dedicato allo studio degli strumenti di Giuseppe Guarneri detto "del Gesù", realizzando un primo modello di violino ispirato all'"Alard" del 1742. Si è quindi dedicato anche alla costruzione di viole e violoncelli.

Nel 1995, ricerche sui materiali e sulle antiche tecniche di verniciatura lo portarono a scrivere un articolo pubblicato dalla rivista internazionale di liuteria "The Strad", con il titolo "A new gloss on Strad's varnish", in cui Rampini fa chiarezza su una lettera autografa di Antonio Stradivari dell'anno 1708 ed esegue un'approfondita disamina dei materiali usati in antichità. Ha anche pubblicato articoli sulla rivista dell'"Associazione Liutaria Italiana". È membro della "Violin Society of America" e, fino al 2006, dell'"Associazione Liutaria Italiana".

Nell'ambito della sua attività di diffusione e divulgazione della cultura musicale ed organologica, va inquadrata la collaborazione, da anni, con la "Scuola di Musica di Fiesole" per mostre e lezioni concerto, dove ha avuto modo di allacciare contatti, oltre che con il direttore artistico, Piero Farulli (già viola nel Quartetto Italiano) anche con Pavel Vernikov, Daniele Zanettovich e Amedeo Baldovino. Inoltre nel 2004 ha fondato, e tuttora gestisce, il primo sito web italiano, non commerciale e specifico, dedicato agli strumenti ad arco ed alla liuteria; a tale sito è abbinato un forum in cui professionisti, studenti o appassionali di musica o liuteria discutono di tali materie specifiche.

Musicisti e collaborazioni accademiche[modifica | modifica wikitesto]

Tra i musicisti che suonano (o hanno suonato), in orchestre di una certa fama, strumenti di Claudio Rampini, vi sono:

Inoltre suoi strumenti vengono usati nella San Jose Simphony Orchestra e al dipartimento musicale dell'Università di Berkeley. Rampini ha anche instaurato una collaborazione con il professor Gennady Kleyman dell'Università di Stanford.

Pubblicazioni[modifica | modifica wikitesto]

Articoli su The Strad, principale rivista specialistica internazionale:

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Sito personale: "Il Portale del Violino"