Claudio Lombardi

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

Claudio Lombardi (Alessandria, 12 maggio 1942) è un ingegnere italiano.

Laureatosi in ingegneria meccanica all'Università di Bologna, entrò ben presto nel reparto di ricerca e sviluppo della Fiat.

Grazie alle sue qualità, riuscì a mettersi in luce, al punto tale da venire inserito nel reparto corse della Lancia, (di proprietà Fiat), dove si occupò della progettazione delle vetture, che correvano il campionato mondiale rally.

Con la squadra torinese ottenne parecchi titoli mondiali, e si occupò dello sviluppo di vetture di altissimo spessore, su tutte la Lancia Delta S4.

La Lancia Delta S4. Probabilmente il miglior progetto, concepito dall'Ing.Lombardi.

In quel periodo, era subordinato a Cesare Fiorio, direttore sportivo del team ufficiale, il quale nel 1989 passò al comando della Scuderia Ferrari di Formula 1.

Con lui si trasferì anche Lombardi, il quale dal 1991, passò dal reparto tecnico alla direzione sportiva al posto di Fiorio, che nel frattempo venne licenziato per carenza di risultati nel campionato '91. Tuttavia è un ruolo che ricopre per breve tempo, ossia nel 1992, torna al reparto tecnico, poiché con l'avvento della gestione di Luca Cordero di Montezemolo, la direzione sportiva passa a Sante Ghedini.

Nello stesso momento, torna a Maranello il progettista John Barnard, così Claudio Lombardi assume un ruolo sempre più defilato, andando ad occuparsi della sola direzione del reparto motori.

Nel 1994, gli viene assegnato lo sviluppo delle vetture Gran Turismo da competizione, chiudendo definitivamente con la Formula 1.

Ultimamente si è occupato della progettazione dell'innovativo motore dell'Aprilia RSV4, il quale riprende in parte i concetti espressi nei primi anni novanta sui propulsori Ferrari di Formula 1. Infatti è un motore a V con un angolo di bancata di 65°, ed è il più prestante mai realizzato dall'Aprilia. Grazie anche questo motore, il 26 settembre 2010 Max Biaggi, in sella alla sua Aprilia RSV4 vince il campionato mondiale Superbike.

È grazie all'ingegner Claudio Lombardi che la Fiat brevetta in data 5 dicembre 1986 il motore Triflux. Si tratta di una nuova testata per motori da competizione e/o di grandi prestazioni chiamata "testa TRIFLUX a flusso invertito doppio".