Claudio Coello

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Claudio Coello, Il trionfo di sant'Agostino, 1664, Madrid, Museo del Prado.

Claudio Coello (Madrid, 1642Madrid, 20 aprile 1693) è stato un pittore spagnolo. Influenzato da molti altri artisti, tra i quali Diego Velázquez, Coello è considerato l'ultimo grande pittore spagnolo del XVII secolo.

Vita e opere[modifica | modifica wikitesto]

Figlio di un bronzista portoghese, Coello studiò presso la bottega madrilena del pittore Francisco Rizi, rivelandosi uno dei suoi più brillanti allievi. Più tardi viaggiò in Italia in cui poté ammirare opere di artisti italiani, tra i quali Carlo Dolci, che gli permisero di raffinare uno stile molto apprezzato a corte. Questo suo stile è ben visibile nella sua prima tela conosciuta, Cristo Bambino alla porta del Tempio, realizzata nel 1660 e conservata nel Museo del Prado. Quattro anni dopo, eseguì uno dei suoi più grandi capolavori, Il trionfo di sant'Agostino, anch'esso al Prado, in cui è visibile una forte influenza fiamminga, unita ad un forte senso inventivo e un'accuratezza cromatica.

Nel 1685 divenne pittore di corte del re Carlo II e iniziò l'attività di ritrattista, nella quale si distinse per gli accenti realistici

Elementi barocchi nei suoi dipinti[modifica | modifica wikitesto]

Il gusto per elementi decorativi quali angeli, fiori, colonne ecc., sono le caratteristiche principali del suo primo stile. Questa prima maniera ha apice nei dipinti dei retabli del convento madrileno di San Placido, in cui spicca l'Annunciazione dell'altare maggiore.

Elenco delle opere[modifica | modifica wikitesto]

,L'adorazione dell' Ostia consacrata, El Escorial.

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