Claudia Bettiol
Claudia Bettiol (Colleferro, 21 aprile 1964) è una ingegnere e saggista italiana.
| « La rivoluzione è in corso, questi sono momenti storici in cui si può diventare eroi a patto di sapere la direzione verso la quale andare e verso la quale condurre i cuori e le menti delle persone. » | |
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(Claudia Bettiol, Oltre “Cuore e Ambiente. Passione e Razionalità” , 2009)
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Indice |
[modifica] Biografia
Claudia Bettiol, “Socio-Ingegnere”, è la prima laureata in Ingegneria Civile presso l'Università di Roma Tor Vergata. La sua prima pubblicazione (Bioarchitetture per la vita) risale al 2003, è da questo momento che Bettiol inizia il suo percorso come scrittrice che porta alla pubblicazione del libro “Cuore e Ambiente”, tradotto in varie lingue tra cui il cinese.
È proprio con “Cuore e Ambiente” che inizia una ricerca filosofica sul ruolo dell'energia, ed in particolare delle energie rinnovabili, nella vita dei singoli uomini e nella società post ideologica. Il libro investiga la relazione tra genitori e figli ovvero la costruzione di legami intergenerazionali basati su un'etica pubblica che ripartisce equamente le risorse ambientali e che trova fondamento proprio nelle energie rinnovabili intese come legame tecnologico fra l'uomo e l'ambiente.
È fondatrice e presidente di FreeEnergy, associazione nata nell'estate del 2006 con l'idea di valorizzare il ruolo della Ricerca nel campo delle energie rinnovabili e dell'efficienza energetica e di favorire l'incontro fra Ricercatori ed Imprenditori. Non fra istituzioni ma fra uomini.
È docente alla facoltà di Ingegneria di Tor Vergata dal 2003 ed oggi insegna nel corso di Negoziazione Energetica Ambientale.
Alterna la sua professione da scrittrice e docente con incarichi di consulenza strategica nei processi decisionali ed organizzativi legati allo sviluppo delle energie rinnovabili, dell'efficienza energetica e della diffusione di veicoli elettrici in Italia e nel Mondo.
Nel 2006 entra a far parte del consiglio di amministrazione dell'ENEA, tuttora in carica.
Svolge attività di coaching, come “mediatore trans-culturale”, favorendo l'incontro fra ricercatori, industriali e fruitori finali delle tecnologie energetiche. In questa veste è uno dei fondatori e promotori di alcuni dei Poli di Innovazione più attivi in Italia (Polo per la Mobilità Sostenibile della Regione Lazio “POMOS”, Polo Solare della Regione Lazio “CHOSE” e Polo IdrogenoLazio). L'esperienza condotta nelle energie rinnovabili e nell'auto elettrica la ha portata ad essere uno dei saggi della commissione per la definizione del Piano Strategico per la Mobilità Sostenibile del Comune di Roma.
[modifica] Studi
Prima laureata in Ingegneria Civile, nel luglio del 1989, presso l'Università di Roma Tor Vergata, tra il 2000 ed il 2001 consegue due specializzazioni in Bioarchitettura, una presso la Facoltà di Scienze Ambientali di Urbino ed una presso la Facoltà di Ingegneria di Bologna. Nel 2003 consegue un Master in “Giornalismo e comunicazione scientifica” presso l'Università di Ferrara e nel 2009 un Master in Gestione di Impresa all'Università di Tor Vergata.
[modifica] La visione della Crisi Finanziaria
| « ...La crisi finanziaria ci ha avviato verso una rivoluzione energetica e culturale, infatti questa non è solamente una crisi finanziaria. Lasciando da parte i cambiamenti climatici e la geopolitica dell'energia, si può supporre una successione di almeno tre crisi: finanziaria, economica e culturale. La prima, quella finanziaria, come abbiamo imparato, rende tutti un po' più poveri: le persone perdono i loro risparmi in azioni o titoli e i beni immobili diminuiscono le rendite. La seconda crisi nasce dalla mancanza di liquidità alle imprese ed è quella economica. Si perdono posti di lavoro e con essi la prospettiva di avere un futuro migliore del presente. Non è ancora la depressione, si può ancora avere la speranza che il sistema si auto-rigeneri e che si trovino altri lavori e altre prospettive in nuovi mercati che si apriranno. Il fatto ad esempio che si assista ciclicamente a crisi in alcuni settori in concomitanza ad innovazioni tecnologiche potrebbe far pensare che anche questa volta la situazione si risolverà in alcune chiusure di attività e nella nuove aperture. Che, insomma, potrebbe comportare solamente un rinnovamento di alcune imprese.
Ma la vastità del cambiamento porta all'ultima crisi, quella culturale, che poi è quella che conduce le persone alla depressione. La depressione è il punto di non ritorno. Il punto che si può oltrepassare solo cambiando radicalmente il presente inventandosi nuove strade. E bisogna avere il coraggio e la forza per inventare queste nuove strade riuscendo ad immaginare nuovi sogni e, soprattutto, nuovi valori. La depressione è la paralisi dell'azione, l'attesa che qualcun altro risolva una situazione che non siamo in grado di gestire autonomamente. Perché per cambiare bisogna riconoscere che la strada finora seguita non era quella giusta, i valori su cui si fondava il significato delle nostre azioni non erano quelli condivisibili dagli altri.... » |
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(Claudia Bettiol, Governare la crisi, 2009)
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[modifica] Pubblicazioni
È autrice di numerosi articoli che trattano della relazione tra le energie rinnovabili (e la loro produzione diffusa) e le nuove dinamiche industriali e sociali che ne derivano. Altro tema particolarmente seguito dall'autrice è quello dell'efficienza energetica, in cui si incontrano ingegneria, creatività d'impresa e comportamenti individuali e sociali.
Bettiol interviene periodicamente su riviste e siti web di energia, ambiente e filosofia, tra cui il primo quotidiano online per un'economia ecologica greenreport.it. E' poi direttore scientifico della rivista PV Technology, dedicata alle imprese che operano nel settore del Fotovoltaico.
È chairman e relatore in vari convegni tra cui si segnalano quelli organizzati da importanti giornali come l'Economist e la Repubblica (con diverse partecipazioni anche nelle trasmissioni della web TV di Repubblica e ZeroEmission TV) e la partecipazione al Festival della Scienza di Roma sempre sui temi dello sviluppo delle tecnologie nel settore delle energie rinnovabili e della mobilità sostenibile.
Tra le pubblicazione a cui è più legata vi è quella di “Cuore e Ambiente” che, per scelta dell'autore, è gratuitamente disponibile online.
[modifica] Bibliografia
- Bioarchitetture per la vita con Mauro Masi (Marsilio Editore, 2003)
- Una strategia per le relazioni con Cinthia Campi (Armando Editore, 2005)
- Negoziare il territorio. La gestione della complessità (Alinea Editore, 2005)
- La gestione della urbanistica partecipata. Il caso dei Toponimi di Roma con F. Olivieri (Alinea Editore, 2006)
- Cuore e Ambiente. Tra passione e razionalità (Free Pubblication, 2006)
[modifica] Collaborazioni
- North Texas University nell'XI volume sul Capitale Collaborativo (2005)
- Earth Institute Urban Design Lab della Columbia University nel testo Urban Climate Change Crossroads (2009)