Claudia (personaggio)

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Claudia
Claudia in Intervista col vampiro
Claudia in Intervista col vampiro
Universo Cronache dei vampiri
Soprannome

Bambola

Autore Anne Rice
1ª app. in Intervista col vampiro
Ultima app. in Intervista col vampiro
Interpretata da Kirsten Dunst Intervista col vampiro
Voce italiana Federica De Bortoli Intervista col vampiro
Specie vampiro
Sesso Femmina
Data di nascita 1789
Parenti
« "Bambola, bambola" la chiamavo. Ecco cos'era. Una bambola magica. Riso e intelligenza senza fine e il viso dalle guance rotonde, la bocca di bocciolo. »
(Louis su Claudia, in Intervista col Vampiro)

Claudia è un personaggio immaginario delle Cronache dei vampiri di Anne Rice. Appare per la prima e ultima volta in Intervista col vampiro, ma viene nominata anche in Scelti dalle Tenebre, La regina dei dannati e Il ladro di corpi. È descritta come una bambina dalle apparenze deliziose, con capelli biondi ed occhi azzurri. Il personaggio di Claudia è ispirato alla figlia di Anne Rice, morta di leucemia a sei anni.

Storia[modifica | modifica sorgente]

Claudia appare nella vita di Louis e Lestat nel 1795, cinque anni dopo l'incendio di Pointe du Lac. Louis, vagando per New Orleans come un fantasma, alla ricerca di se stesso, sente il pianto di una bambina all'interno di una casa infestata dalla peste. Affacciandosi incuriosito alla finestra, Louis resta colpito dalla scena della piccola abbracciata al cadavere della madre; perciò entra e Claudia, una bambina di cinque anni, si getta tra le sue braccia, disperata perché la madre è morta e il padre è sparito. Louis, senza più resistere ai suoi impulsi "umanitari", ne beve il sangue e per ciò viene deriso da Lestat, che nonostante tutto ha capito i suoi veri desideri, e la notte stessa rapisce la bambina all'orfanotrofio dove era stata portata da alcuni passanti che l'hanno trovata nella baracca quasi priva di vita.
Louis si nutre ancora di lei, e Lestat infine la trasforma in una vampira, giocando sul disgusto di Louis, che non vorrebbe far di lei un'immortale, ma nemmeno vederla morire.
Mentre Louis le dona un affetto quasi materno, Lestat le fa da maestro, specie su come lasciare che le vittime vengano da sole, piuttosto che prenderle con la forza; ma quando Claudia capisce che la sua mente crescerà fino a diventar quella di una donna adulta, ma il suo corpo è condannato a rimanere per sempre quello di una bimba, inizia a nutrire un odio viscerale verso il suo creatore:

« Mostri! Donarmi l'immortalità in questa forma impotente, in questa sembianza inetta! »
(Claudia a Louis e Lestat, alludendo alla sua condizione di bambina-vampira)

Nel 1860, sessantacinque anni dopo la sua "nascita" come vampira e di convivenza con Lestat e Louis, Claudia ordisce un piano per cercare di uccidere Lestat: lo inganna facendogli bere il sangue di una persona già morta e quindi quando Lestat si contorce a terra in agonia, gli taglia la gola. Quando Louis scopre ciò che è avvenuto si fa complice di Claudia ed assieme i due celano il corpo di Lestat in una palude ed organizzano di andarsene in Europa. Lestat però non è morto: alcune notti dopo, completamente sfigurato a causa di ciò che ha subito, torna per vendicarsi assieme ad un altro vampiro da poco trasformato; ma Louis riesce a dare fuoco a lui ed alla casa dove vivevano ed a fuggire con Claudia. In Europa Louis e Claudia fanno un lungo viaggio nei Balcani alla vana ricerca di una origine del vampirismo e poi si recano a Parigi. A Parigi, Claudia diventa gelosa per l'amore che Louis inizia a provare verso Armand, il capo della congrega di vampiri presenti in città. Perciò costringe Louis a creare per lei una "madre" vampira: Madelaine, la proprietaria di un negozio di bambole, la cui figlia era morta anni prima, ed alla quale Claudia assomiglia moltissimo. Questa nuova "famiglia" viene però stroncata dai vampiri del Théâtre des Vampires, quando essi scoprono ciò che i due hanno fatto a Lestat e anche per il fatto di aver permesso che una bimba diventasse immortale. Claudia e Madelaine vengono perciò chiuse in una cella ed esposte alla luce del Sole, mentre Louis viene murato vivo a soffrire di una fame eterna. Louis però viene fatto fuggire in segreto da Armand, che si è innamorato di lui. Louis si dispera per la sorte della sua piccola Claudia e dopo aver ritrovato solo i vestiti ed un mucchio di cenere (tutto ciò che rimane della bambina-vampiro e della donna) per vendetta distrugge il teatro ed i suoi abitanti con il fuoco.

Lo spirito vendicativo di Claudia ricompare in seguito in altri romanzi delle Cronache dei vampiri: ne La regina dei dannati, dove terrorizza Jesse, ne Il ladro di corpi, dove tormenta Lestat e in Merrick la strega dove incita Louis a togliersi la vita.

Nel romanzo Armand il vampiro Armand stesso racconta che Claudia lo aveva implorato di procurarle un corpo di donna vampira, così da sembrare adulta; Armand cerca di accontentarla, così da allontanarla da Louis, perciò egli la decapita e cerca di installare la sua testa sul nuovo corpo, ma l'esperimento non funziona. Perciò si sbarazza di Claudia (e di Madelaine, che non ha voluto abbandonarla) accusandola della morte di Lestat, in modo da potere avere Louis tutto per se'.

Al cinema e al teatro[modifica | modifica sorgente]

Claudia è interpretata da Kirsten Dunst nell'omonimo film di Neil Jordan. Kirsten Dunst ha dodici anni nel film, quando il personaggio in realtà ne avrebbe solo cinque. Questo perché, secondo gli autori del film, una bambina di cinque-sei anni non avrebbe potuto interpretare alla perfezione il personaggio.

Nel musical Lestat on Brodway, Claudia è rappresentata da Allison Fischer.

Note[modifica | modifica sorgente]