Classificazione dello spazio aereo

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Lo spazio aereo sopra ogni nazione è suddiviso in spazi aerei più piccoli, che hanno dei limiti sia territoriali sia di quota. In Italia si distinguono tre grandi FIR (Flight Information Regions), cioè Milano, Roma, e Brindisi. Lo spazio aereo verticale è poi suddiviso in spazio inferiore, fino al livello di volo 195 (19.500ft = 5940m), e spazio aereo superiore, dal livello 200 (20.000 ft = 6000m) in su. Inoltre sopra ogni aeroporto vi sono due o tre spazi concentrici per proteggere il traffico in zona: il più piccolo è detto ATZ, che è contenuto nel CTR, e talvolta alla confluenza di più grandi aeroporti c'è la TMA. Alcune aerovie sono anche spazi aerei. A questi vanno aggiunti spazi causati da esigenze particolari, come zone pericolose.

Ognuno di questi spazi è caratterizzato da regole ben determinate. Per non dover descrivere ogni spazio singolarmente, ad ognuno viene assegnata una lettera dalla A alla G, che determina le regole vigenti in quello spazio.

Anche l'Italia ha adottato la classificazione dello spazio aereo secondo gli standard ICAO.

Sono previste sette classi di spazio aereo; ogni classe prevede la fornitura di specifici Servizi del traffico aereo.

Le classi sono nominate:

A - B - C - D - E - F - G

da leggersi in accordo all'alfabeto ICAO:

Alpha - Bravo - Charlie - Delta - Echo - Foxtrot - Golf

L'Italia ha recepito tutte le classi previste dagli standard, ma nessuna porzione di spazio aereo italiano è stata finora classificata come B, ed una sola rotta, per di più breve, è stata classificata F.

Lo spazio A è quello in cui vigono regole e controlli più severi, quello G è il più libero.

Di seguito è illustrato in modo molto schematico quali servizi del traffico aereo sono previsti per ciascuna classe di spazio aereo e quali sono i requisiti da rispettare per potervi accedere.

Nella terminologia aeronautica vengono definiti "spazi aerei controllati" quegli spazi aerei entro cui è fornito il Servizio di controllo del traffico aereo, cioè gli spazi A, B, C, D, E e "spazi aerei non controllati" quelli entro cui è non fornito, cioè F e G.

A dispetto del termine quindi, spazio aereo "non controllato" non indica una fetta di cielo abbandonata e senza regole, bensì uno spazio aereo entro cui sono forniti sempre il Servizio informazioni volo e il Servizio di allarme, più eventualmente il Servizio consultivo del traffico aereo..

A seguito della descrizione che segue si potrà quindi dedurre che sono spazi aerei controllati quelli classificati come A, B, C, D o E, mentre sono spazi aerei non controllati quelli classificati come F o G.

Indice

[modifica] Spazio aereo di classe A

  • Presente nell'ATZ e nel CTR di alcuni aeroporti molto trafficati ed in alcune TMA.
  • Spazio aereo controllato.
  • Separazione: Applicata tra tutti gli aeromobili.
  • Servizi forniti: Servizio di controllo del traffico aereo, Servizio informazioni volo e Servizio di allarme.
  • Limite di velocità: Non previsto.
  • Contatto radio: Obbligatorio.
  • Autorizzazione all'ingresso: Necessaria.

[modifica] Spazio aereo di classe B

  • Al momento nessuna porzione dello spazio aereo italiano è classificato "B"
  • Spazio aereo controllato.
  • Volo IFR: Consentito.
  • Volo VFR: Consentito.
  • Separazione: Applicata tra tutti gli aeromobili.
  • Servizi forniti: Servizio di controllo del traffico aereo, Servizio informazioni volo e Servizio di allarme.
  • Condizioni minime di visibilità e distanza dalle nubi: Applicate in accordo alla classe di spazio aereo.
  • Limite di velocità: Non previsto.
  • Contatto radio: Obbligatorio.
  • Autorizzazione all'ingresso: Necessaria.
  • Transponder: Attivo in modalità A e C.

[modifica] Spazio aereo di classe C

  • Presente nell'ATZ e CTR di alcuni aeroporti di media importanza, in alcune TMA ed in altre aree.
  • Spazio aereo controllato.
  • Volo IFR: Consentito.
  • Volo VFR: Consentito.
  • Servizi forniti: Servizio di controllo del traffico aereo, Servizio informazioni volo e Servizio di allarme.
  • Condizioni minime di visibilità e distanza dalle nubi: Applicate in accordo alla classe di spazio aereo.
  • Limite di velocità: Non previsto.
  • Contatto radio: Obbligatorio.
  • Autorizzazione all'ingresso: Necessaria.
  • Transponder: Attivo in modalità A e C.

[modifica] Spazio aereo di classe D

  • Spazio aereo controllato.
  • Volo IFR: Consentito.
  • Volo VFR: Consentito.
  • Separazione: Applicata tra tutti i volo IFR. Informazione di trafficoSuggerimento per evitamento collisioni (su richiesta del pilota) fornite tra i voli IFR e i voli VFR.
  • Servizi forniti: Servizio di controllo del traffico aereo, Servizio informazioni volo e Servizio di allarme.
  • Condizioni minime di visibilità e distanza dalle nubi: Applicate in accordo alla classe di spazio aereo.
  • Contatto radio: Obbligatorio.
  • Autorizzazione all'ingresso: Necessaria.
  • Transponder: Attivo in modalità A e C.

[modifica] Spazio aereo di classe E

  • Spazio aereo controllato.
  • Volo IFR: Consentito.
  • Volo VFR: Consentito.
  • Separazione: Applicata tra tutti i volo IFR.
  • Servizi forniti: Servizio di controllo del traffico aereo, Servizio informazioni volo e Servizio di allarme.
  • Condizioni minime di visibilità e distanza dalle nubi: Applicate in accordo alla classe di spazio aereo.
  • Limite di velocità: 250 nodi di velocità indicata sotto Livello di volo 100.
  • Contatto radio: Obbligatorio per i voli IFR, non obbligatorio per i voli VFR.
  • Autorizzazione all'ingresso: Necessaria per i voli IFR, non necessaria per i voli VFR.
  • Transponder: Attivo in modalità A e C.

[modifica] Spazio aereo di classe F

  • Presente in una breve rotta a servizio consultivo in tutta l'Italia
  • Spazio aereo non controllato.
  • Volo IFR: Consentito.
  • Volo VFR: Consentito.
  • Separazione: Applicata tra tutti i volo IFR per quanto possibile.
  • Servizi forniti: Servizio consultivo del traffico aereo, Servizio informazioni volo e Servizio di allarme.
  • Condizioni minime di visibilità e distanza dalle nubi: Applicate in accordo alla classe di spazio aereo.
  • Limite di velocità: 250 nodi di velocità indicata sotto Livello di volo 100.
  • Contatto radio: Obbligatorio per i voli IFR, non obbligatorio per i voli VFR.
  • Autorizzazione all'ingresso: Non necessaria.
  • Transponder: Attivo in modalità A e C.

[modifica] Spazio aereo di classe G

  • Presente in tutti gli spazi aerei poco trafficati, come sulle zone montuose o poco abitate, sugli aeroporti minori e ovunque sopra il livello di volo 460 (46.000 ft = 14.000m)
  • Spazio aereo non controllato.
  • Volo IFR: Consentito.
  • Volo VFR: Consentito.
  • Separazione: Non applicata.
  • Servizi forniti: Servizio informazioni volo e Servizio di allarme.
  • Condizioni minime di visibilità e distanza dalle nubi: Applicate in accordo alla classe di spazio aereo.
  • Limite di velocità: 250 nodi di velocità indicata sotto Livello di volo 100.
  • Contatto radio: Obbligatorio per i voli IFR, non obbligatorio per i voli VFR.
  • Autorizzazione all'ingresso: Non necessaria.
  • Transponder: Attivo in modalità A e C.

[modifica] Tabella riepilogativa

Spazi aerei controllati
Classe IFR Consentito VFR Consentito Separazione Servizi forniti Limite di velocità ( IAS ) Obbligo di contatto radio Autorizzazione all'ingresso


IFR-IFR IFR-VFR VFR-VFR
A No n/a n/a ATCS, FIS, ALRS Non previsto Si


B No ATCS, FIS, ALRS Non previsto Si
C Traffic Info ATCS, FIS, ALRS 250 kts sotto FL 100 Si


D Traffic Info Traffic Info ATCS, FIS, ALRS 250 kts sotto FL 100
E No No ATCS, FIS, ALRS 250 kts sotto FL 100 IFR: Sì

VFR: No

IFR: Necessaria

VFR: non necessaria

Spazi aerei NON controllati
Classe IFR Consentito VFR Consentito Separazione Servizi forniti Limite di velocità ( IAS ) Obbligo di contatto radio Autorizzazione all'ingresso


IFR-IFR IFR-VFR VFR-VFR
F Sì, per quanto possibile No No ADS, FIS, ALRS 250 kts sotto FL 100 IFR: Sì

VFR: No

No
G No No No ADS, FIS, ALRS 250 kts sotto FL 100 IFR: Sì

VFR: No

No


[modifica] Voci correlate

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