Serie A 1989-1990

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Maradona in procinto di tirare un rigore.

Il Campionato di Serie A 1989-90 fu l'ottantottesimo campionato di calcio italiano, il cinquantottesimo giocato a girone unico.

Indice

[modifica] Mercato estivo e novità

La Fiorentina prende l'attaccante Oscar Dertycia, l'Udinese la coppia Abel Balbo e Néstor Sensini, il Genoa José Perdomo, la Cremonese Anders Limpar. Le grandi invece puntano sui giovani: il Milan acquista a suon di miliardi Stefano Borgonovo e Marco Simone, la Juventus prende dal Monza il centravanti ventenne Pierluigi Casiraghi e il giovane bomber Salvatore Schillaci dal Messina mentre il Napoli scommette su Gianfranco Zola fantasista scovato in C1 da Luciano Moggi. Infine l'Inter campione prende l'attaccante tedesco Jürgen Klinsmann al posto di Diaz, una mossa che risulterà decisiva per la manovra nerazzurra.

Novità anche sulle panchine: Alberto Bigon è il nuovo allenatore del Napoli, Gigi Radice alla Roma, il professore Franco Scoglio debutta in A con il Genoa, al pari di Marcello Lippi alla sua prima stagione nel massimo campionato con il Cesena.

Il campionato registra un'ulteriore novità: la presenza a bordocampo del quarto uomo ad assistere arbitro e guardalinee nella gestione della partita.

[modifica] Avvenimenti

Il dominio dell'Inter sul campionato durò una sola stagione, interrotto dal secondo scudetto del Napoli maradoniano. Per i partenopei, quasi sempre in testa alla classifica, fu un successo meritato, ma che si portò dietro diversi veleni e polemiche per alcuni eventi che nel corso del torneo avrebbero svantaggiato il Milan diretto concorrente allo scudetto.

La stagione pre-Italia '90 iniziò il 27 agosto 1989 e vide partire favorite ai nastri di partenza le tre grandi protagoniste di quegli anni: Napoli, Milan e i campioni in carica dell'Inter. Il campionato fu però sconvolto subito da un evento drammatico: il 3 settembre, infatti, morì in Polonia Gaetano Scirea, indimenticato libero della Nazionale e allora aiutante di Dino Zoff alla guida della Juventus. Proprio i bianconeri furono i primi a tentare di ostacolare il Napoli, seguiti dalla Roma di Luigi Radice, in testa alla sesta giornata, mentre non brillarono il Milan di Sacchi, che, come l'anno precedente, iniziò il campionato in sordina, e l'Inter, sconfitta pesantemente al San Paolo il 22 ottobre. Per il Napoli iniziò la fuga: gli azzurri, dopo aver sconfitto tutte le concorrenti, si laurearono campioni d'inverno con una giornata d'anticipo, il 17 dicembre. La giornata seguente si sfiorò il dramma in Bologna-Roma: il giallorosso Lionello Manfredonia fu infatti colpito da infarto nel corso della gara e, trasportato all'ospedale di Bologna, si salvò, ma fu costretto ad abbandonare l'attività agonistica.

All'inizio del girone di ritorno il Napoli ebbe un leggero calo e si rifecero sotto le milanesi: soprattutto fu il Milan, con una serie impressionante di risultati positivi nel periodo invernale, a diventare l'antagonista dei partenopei. L'11 febbraio i rossoneri schiantarono il Napoli a San Siro con un secco 3-0 - con cui il Milan si vendicò della sconfitta subìta al San Paolo, nel girone d'andata - e il 25 febbraio, quando Maradona e compagni caddero di fronte all'Inter, il Milan passò in testa per arrivare, con un punto di vantaggio, al fatidico 8 aprile: entrambe le squadre pareggiarono 0-0, il Milan a Bologna, e il Napoli a Bergamo, dove una monetina da 100 lire lanciata dagli spalti aveva colpito in testa l'azzurro Alemão, caduto a terra e sostituito da Bigon con Zola. Grazie alla vittoria a tavolino, che causò non poche polemiche, gli azzurri poterono agganciare il Milan in testa. Quando, la penultima giornata, il Milan cadde su rimonta in casa del pericolante Verona, fu duramente contestato l'arbitraggio di Rosario Lo Bello che, nel corso della gara, espulse tre milanisti e l'allenatore Sacchi, e negò due rigori su Van Basten e Massaro. A Napoli, invece, iniziarono i preparativi per la grande festa, avendo la squadra ottenuto un vibrante successo a Bologna per 4 reti a 2. La festa si consumò la domenica successiva, il 29 aprile, al San Paolo: un gol di Baroni in apertura di gara consentì ai partenopei di battere per 1-0 la Lazio, di mantenere il Milan a due lunghezze e di festeggiare il secondo scudetto. Al Milan non bastarono i 19 gol del capocannoniere Van Basten.

Fece sensazione, nella parte bassa della classifica, la retrocessione del Verona, che perse lo scontro salvezza di Cesena, all'ultimo turno, e cadde in B a cinque anni dalla vittoria del tricolore; agli scaligeri si aggiunsero, oltre all'Ascoli, la Cremonese e l'Udinese, in A da solo un anno. Si salvarono le altre neopromosse, Genoa e Bari. In maggio i successi internazionali della Sampdoria e del Milan regalarono rispettivamente all'Atalanta ed al Bologna l'accesso alla Coppa UEFA: per i felsinei si trattò del ritorno in Europa dopo quindici anni. Quella stagione è ricordata anche per due record: per la prima volta nella storia dell'UEFA, ben 8 squadre della stessa nazione avrebbero partecipato ai trofei internazionali, i quali erano tutti detenuti da squadre della stessa nazione: il Milan aveva vinto la Coppa dei Campioni, la Juventus la Coppa UEFA e la Sampdoria la Coppa delle Coppe, evento mai verificatosi prima.

[modifica] Classifica finale

Classifica finale 1989-90 Pt G V N P GF GS
1. Napoli 51 34 21 9 4 57 31
2. Milan [1] 49 34 22 5 7 56 27
3. Inter 44 34 17 10 7 55 32
3. Juventus 44 34 15 14 5 56 36
5. Sampdoria [2] 43 34 16 11 7 46 26
6. Roma 41 34 14 13 7 45 40
7. Atalanta 35 34 12 11 11 36 43
8. Bologna 34 34 9 16 9 29 36
9. Lazio 31 34 8 15 11 34 33
9. Bari 31 34 6 19 9 34 37
11. Genoa 29 34 6 17 11 27 31
12. Fiorentina 28 34 7 14 13 41 42
12. Cesena 28 34 6 16 12 26 36
12. Lecce 28 34 10 8 16 29 46
15. Udinese 27 34 6 15 13 37 51
16. Verona 25 34 6 13 15 27 44
17. Cremonese 23 34 5 13 16 29 50
18. Ascoli 21 34 4 13 17 20 43

[modifica] Verdetti

  • Napoli Campione d'Italia 1989-90.
  • Atalanta, Bologna, Inter e Roma qualificate in Coppa Uefa 1990-91.
  • Ascoli, Cremonese, Udinese e Verona retrocesse in Serie B 1990-91.

[modifica] Note

  1. ^ Campione d'Europa, libera un posto in zona Uefa.
  2. ^ Vincitrice della Coppa delle Coppe, libera un posto in zona Uefa.

[modifica] Squadra campione

Per approfondire, vedi la voce Società Sportiva Calcio Napoli 1989-1990.

Allenatore: Albertino Bigon

Riserve: Raffaele Di Fusco, Tebaldo Bigliardi, Alessandro Renica, Massimo Tarantino (da ottobre al Monza), Antonio Bucciarelli, Luca Fusi, Massimo Mauro, Maurizio Neri (da ottobre al Pisa), Gianfranco Zola.

[modifica] Classifica dei marcatori

[modifica] Record

  • Maggior numero di vittorie: Milan (22)
  • Minor numero di sconfitte: Napoli (4)
  • Migliore attacco: Napoli (57 gol fatti)
  • Miglior difesa: Sampdoria (26 gol subiti)
  • Miglior differenza reti: Milan (+29)
  • Maggior numero di pareggi: Bari (19)
  • Minor numero di pareggi: Milan (5)
  • Minor numero di vittorie: Ascoli (5)
  • Maggior numero di sconfitte: Ascoli (17)
  • Peggiore attacco: Ascoli (20 gol fatti)
  • Peggior difesa: Udinese (51 gol subiti)
  • Peggior differenza reti: Ascoli (-23)

[modifica] Risultati

1ª giornata
27 ago. 1989 7 gen. 1990
0-1 Ascoli-Napoli 0-1
1-0 Atalanta-Verona 1-1
1-1 Bari-Fiorentina 2-2
0-3 Cesena-Milan 0-3
1-0 Genoa-Lecce 1-2
2-1 Inter-Cremonese 1-0
1-1 Juventus-Bologna 1-1
0-2 Lazio-Sampdoria 0-2
1-1 Udinese-Roma 1-3


4ª giornata
10 set. 1989 21 gen. 1990
3-1 Bologna-Bari 0-0
0-1 Cremonese-Genoa 0-1
1-0 Fiorentina-Lazio 1-1
3-1 Juventus-Ascoli 2-1
2-1 Lecce-Cesena 0-4
3-1 Milan-Udinese 2-0
4-1 Roma-Atalanta 0-3
2-0 Sampdoria-Inter 0-2
1-2 Verona-Napoli 0-2


7ª giornata
1° ott. 1989 11 feb. 1990
1-0 Atalanta-Cesena 0-0
2-2 Bari-Ascoli 1-1
1-1 Bologna-Cremonese 1-2
1-2 Fiorentina-Udinese 1-1
1-2 Genoa-Sampdoria 0-0
3-0 Inter-Roma 1-1
1-1 Lazio-Juventus 0-1
3-0 Napoli-Milan 0-3
0-0 Verona-Lecce 0-1


10ª giornata
29 ott. 1989 4 mar. 1990
1-0 Ascoli-Milan 1-2
2-0 Bari-Cesena 2-2
0-0 Bologna-Atalanta 0-0
1-2 Cremonese-Fiorentina 0-0
1-1 Genoa-Napoli 1-2
3-0 Inter-Lazio 1-2
1-0 Juventus-Sampdoria 0-0
2-1 Roma-Lecce 2-0
2-1 Udinese-Verona 0-2


13ª giornata
26 nov. 1989 25 mar. 1990
0-1 Ascoli-Cremonese 1-2
2-1 Atalanta-Inter 2-7
3-1 Bari-Udinese 2-2
1-1 Cesena-Fiorentina 0-0
1-1 Juventus-Napoli 1-3
0-0 Lazio-Genoa 2-2
2-0 Milan-Lecce 2-1
3-0 Sampdoria-Bologna 0-1
2-2 Verona-Roma 2-5


16ª giornata
17 dic. 1989 22 apr. 1990
1-2 Cesena-Sampdoria 0-0
0-2 Cremonese-Bari 0-2
2-2 Fiorentina-Inter 0-2
2-2 Genoa-Atalanta 0-1
1-1 Lecce-Ascoli 2-0
0-0 Milan-Verona 1-2
2-0 Napoli-Bologna 4-2
1-0 Roma-Juventus 1-1
0-2 Udinese-Lazio 0-0
2ª giornata
3 set. 1989 14 gen. 1990
2-2 Bologna-Inter 0-3
1-2 Cremonese-Cesena 1-1
0-0 Fiorentina-Genoa 1-1
2-1 Lecce-Atalanta 1-2
0-1 Milan-Lazio 3-1
1-0 Napoli-Udinese 2-2
0-0 Roma-Ascoli 1-1
0-0 Sampdoria-Bari 2-0
1-4 Verona-Juventus 1-2


5ª giornata
17 set. 1989 28 gen. 1990
1-1 Ascoli-Verona 0-0
2-0 Atalanta-Cremonese 1-1
1-2 Bari-Roma 0-1
0-0 Cesena-Bologna 0-1
1-1 Genoa-Milan 0-1
2-1 Inter-Juventus 0-1
3-0 Lazio-Lecce 0-0
3-2 Napoli-Fiorentina 1-0
3-3 Udinese-Sampdoria 1-3


8ª giornata
8 ott. 1989 18 feb. 1990
1-1 Ascoli-Bologna 1-2
0-0 Cesena-Lazio 0-4
1-0 Cremonese-Milan 1-2
1-1 Inter-Bari 0-0
0-1 Juventus-Atalanta 2-1
1-0 Lecce-Fiorentina 0-3
1-1 Roma-Napoli 1-3
1-0 Sampdoria-Verona 0-1
2-4 Udinese-Genoa 0-0


11ª giornata
5 nov. 1989 11 mar. 1990
0-0 Bari-Genoa 0-0
1-0 Cesena-Ascoli 0-0
2-2 Cremonese-Udinese 1-1
0-1 Fiorentina-Bologna 0-1
1-2 Lazio-Atalanta 0-4
3-2 Milan-Juventus 0-3
3-2 Napoli-Lecce 1-1
4-2 Sampdoria-Roma 1-1
0-3 Verona-Inter 0-0


14ª giornata
3 dic. 1989 8 apr. 1990
2-3 Cesena-Inter 1-1
2-2 Cremonese-Juventus 0-4
1-2 Fiorentina-Roma 0-0
0-1 Genoa-Verona 1-1
2-2 Lazio-Bari 0-0
0-0 Lecce-Sampdoria 0-1
1-0 Milan-Bologna 0-0
3-1 Napoli-Atalanta 2-0
2-0 Udinese-Ascoli 0-1


17ª giornata
30 dic. 1989 29 apr. 1990
0-0 Ascoli-Genoa 0-2
0-0 Atalanta-Fiorentina 1-4
0-1 Bari-Milan 0-4
1-1 Bologna-Roma 2-2
2-0 Inter-Udinese 3-4
3-0 Juventus-Lecce 3-2
3-0 Lazio-Napoli 0-1
1-1 Sampdoria-Cremonese 3-0
0-2 Verona-Cesena 0-1
3ª giornata
6 set. 1989 17 gen. 1990
2-1 Ascoli-Sampdoria 0-2
0-1 Atalanta-Milan 1-3
2-1 Bari-Verona 1-1
0-0 Cesena-Napoli 0-1
0-2 Genoa-Roma 1-0
2-1 Inter-Lecce 0-0
3-1 Juventus-Fiorentina 2-2
1-1 Lazio-Cremonese 1-2
1-1 Udinese-Bologna 0-0


6ª giornata
24 set. 1989 4 feb. 1990
0-1 Ascoli-Inter 0-0
1-0 Bologna-Genoa 0-0
1-1 Cremonese-Napoli 0-3
1-0 Juventus-Bari 1-1
1-0 Lecce-Udinese 1-3
1-1 Milan-Fiorentina 3-2
1-0 Roma-Cesena 0-0
1-0 Sampdoria-Atalanta 2-2
1-1 Verona-Lazio 0-0


9ª giornata
22 ott. 1989 25 feb. 1990
1-0 Atalanta-Ascoli 1-1
1-1 Cesena-Udinese 0-1
3-1 Fiorentina-Sampdoria 0-3
2-3 Genoa-Juventus 1-1
3-0 Lazio-Bologna 1-1
1-1 Lecce-Bari 1-0
1-0 Milan-Roma 4-0
2-0 Napoli-Inter 1-3
1-1 Verona-Cremonese 1-1


12ª giornata
19 nov. 1989 18 mar. 1990
0-0 Atalanta-Bari 0-4
1-0 Bologna-Verona 2-3
5-1 Fiorentina-Ascoli 1-2
2-3 Genoa-Cesena 1-1
0-3 Inter-Milan 3-1
2-1 Lecce-Cremonese 1-1
1-1 Napoli-Sampdoria 1-2
1-1 Roma-Lazio 1-0
2-2 Udinese-Juventus 1-1


15ª giornata
10 dic. 1989 14 apr. 1990
0-0 Ascoli-Lazio 0-3
1-0 Atalanta-Udinese 0-0
1-1 Bari-Napoli 0-3
2-1 Bologna-Lecce 0-1
1-0 Inter-Genoa 0-0
1-1 Juventus-Cesena 1-1
3-2 Roma-Cremonese 1-0
1-1 Sampdoria-Milan 0-1
1-0 Verona-Fiorentina 1-3

[modifica] Voci correlate

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