Classe Ul'janovsk

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Ul'janovsk
Ulyanovsk under construction at Nikolayev Shipyard.jpg
Descrizione generale
Naval Ensign of the Soviet Union.svg
Tipo superportaerei a propulsione nucleare (CVN)
Classe Ul'janovsk
Proprietario/a Unione Sovietica
Cantiere Mykolaiv
Impostata 1988
Completata mai entrata in servizio
Caratteristiche generali
Dislocamento 60.000
Stazza lorda 79.758 tsl
Lunghezza 325 m
Larghezza 39 m
Altezza 10 m
Propulsione nucleare, 240.000 hp
Velocità oltre 30 nodi
Equipaggio 2.300 uomini, oltre a 1.500 del gruppo di volo
Equipaggiamento
Sensori di bordo Radar
  • ricerca aria-superficie
    • MR-710 Fregat-MA
    • 2 MR-320M Topaz
  • Navigazione
    • 3 Palm per il controllo del fuoco
    • 4 MR--360 Podkat per il controllo degli SA-N-9
    • 8 3P37 per il controllo degli SA-N-11
  • Controllo aereo
    • Fly Trap B;

Sonar:

    • Suite Zvezda-2
    • MGK-345 Bronza
Sistemi difensivi *suite Sozbezie-BR
  • intercettore Wine Glass
  • intercettore Bell Push
  • Flat Track
  • Bell Nip
  • Cross Loop D/F
Armamento
Armamento *antiaereo:
  • 24 impianti per SA-N-9,
  • 8 piattaforme combinate, ognuna con 1 cannone doppio gatling da 30mm ed un impianto SA-N-11
  • 6 cannoni da 30mm
  • antinave:
  • Sistemi di difesa ASW
Mezzi aerei 27 Su-27K, 10 Su-25, Yak-44 e 15-20 elicotteri, per un totale di circa 70 mezzi

[senza fonte]

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Le portaerei della classe Uljanovsk in russo: Улья́новск? (progetto 1143.7 secondo la classificazione russa) erano grandi unità a propulsione nucleare, equivalenti per dimensioni e prestazioni alle americane classe Forrestal. Il programma venne cancellato in seguito al crollo dell’Unione Sovietica.

Sviluppo[modifica | modifica wikitesto]

Il programma per la costruzione di una grande portaerei a propulsione nucleare, paragonabile a quelle americane, iniziò nel 1973 con il progetto Orel, che venne poi cancellato nel 1983.

Tuttavia, il problema di garantire un’adeguata protezione aerea alla flotta sovietica anche durante le operazioni in altro mare non si poteva considerare risolto con le classe Kiev, viste le loro ridotte dimensioni ed i notevoli limiti degli aerei allora imbarcati (gli Yak-38). Inoltre, anche le classe Kuznetsov non risolvevano il problema, visto che si trattava pur sempre di portaerei convenzionali.

Di conseguenza, nel 1984, l’ufficio di progettazione Nevskoye venne incaricato di risolvere questa situazione. Venne così elaborato il progetto 1143.7, che si trattava, sostanzialmente, di una riproposizione del vecchio Progetto 1153 Orel. Inizialmente, il nome previsto doveva essere Kremlin, ma poi si optò per quello di Uljanovsk, in onore del nome originale di Vladimir Lenin.

La costruzione della nuova unità iniziò nel 1988 presso il cantiere navale di Mykolaiv (oggi in Ucraina).

Tecnica[modifica | modifica wikitesto]

Questo ambizioso progetto costituiva un drastico miglioramento rispetto alle classe Kiev, poiché si trattava di navi molto più grandi, in grado di trasportare aerei ad ala fissa ed a decollo convenzionale.

Le Uljanovsk, inoltre, erano migliori anche delle classe Kuznetsov. Infatti, le superiori dimensioni consentivano di imbarcare un numero di aerei maggiore, e ne permettevano il decollo con l’ausilio di catapulte, senza ricorrere allo sky-jump di prua (che infatti, non era previsto). Inoltre, la propulsione nucleare azzerava tutti gli eventuali limiti di autonomia.

Si trattava, in sostanza, di navi molto simili, per soluzioni tecniche, alle portaerei americane classe Forrestal, ma inferiori alle nucleari Nimitz (che erano molto più grandi).

Molto potente era l’armamento previsto, che comprendeva impianti antiaerei SA-N-9 ed SA-N-11. Inoltre, era prevista anche l’installazione di missili antinave SS-N-19, che avrebbero conferito alle Ulyanovsk capacità di autodifesa notevoli.

La fine del programma[modifica | modifica wikitesto]

Non si conosce il numero delle unità previste.

La costruzione della Uljanovsk iniziò nel 1988, ma il programma venne sospeso nell’estate del 1991 e poi definitivamente cancellato nello stesso anno. La demolizione della grande unità, completa al 45%, iniziò il 4 febbraio 1992.

Le scorte di metallo accumulate per la costruzione della seconda unità (mai iniziata) vennero utilizzate per altri scopi.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

L’evoluzione delle portaerei sovietiche